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lunedì 20 marzo 2023

 

REVIVAL TURCHIA

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ISTANBUL E ANKARA


CAPPADOCIA - CHIESE RUPESTRI - CAMINI DI FATA

KAYMAKLI - PAMUKKALE - HIERAPOLIS
 
EFESO - CASA DI MARIA E  VARIE 




mercoledì 15 marzo 2023

REVIVAL - TURCHIA

 



Con questo post concludo la pubblicazione delle fotografie inerenti il mio viaggio in Turchia nel 1980. Nelle prime tre parti ho pubblicato le foto scattate a ISTANBUL e ANKARA, la CAPPADOCIA e KAYMAKLI, HIERAPOLIS E PAMUKKALE. Qui di seguito i link:



Le foto di oggi riguardano in particolare due località: la prima è una delle più grandi città ioniche in Anatolia, EFESO
La seconda località è nelle vicinanze di Efeso e si tratta della CASA DI MARIA
Iniziamo con la prima località: EFESO.
Efeso, oggi uno dei più grandi siti archeologici d'Europa, fu una delle più grandi città ioniche in Anatolia, situata in Lidia alla foce del fiume Caistro, sulla costa dell'odierna Turchia. Fu anche una delle città più popolose e ricche del mondo antico. Efeso è stata la terza città più potente del mondo antico dopo Roma e Alessandria d'Egitto.
Secondo la tradizione fu fondata dalle Amazzoni, anzi Strabone (60 a.c. - 23 d.c.) asserisce che il nome Efeso deriverebbe da quello di una regina delle Amazzoni.
Ecco qualche foto:
Le prime riguardano il TEATRO. Pensate che aveva posti a sedere per 25.000 persone, era il più grande nell`Asia Minore. 



Le foto successive riguardano la BIBLIOTECA DI CELSO.
Questa magnifica biblioteca pubblica romana era la terza per grandezza nell’impero romano. Conteneva 12.000 rotoli di pergamenaun immenso patrimonio di conoscenza, ma andarono distrutti nel 262 dC.



Proseguo con le foto del TEMPIO DI ADRIANO.
Il tempio di Adriano è un piccolo tempio romano dedicato all'imperatore Adriano nel 138 da Publio Quintilio.



Termino con le foto dedicate a Efeso con tre scatti. Il primo è dedicato alla VIA SACRA adornata di statue mentre le due seguenti riguardano altri luoghi del sito archeologico.



LA CASA DI MARIA
Il sito, che oggi si chiama Meryem Ana Evi (Casa di Maria), è un luogo sacro ai cristiani ma anche ai musulmani. Situata sui pendii boscosi del monte Solmisso a poca distanza dal sito archeologico di Efeso.
Ecco qualche scatto.




Concludo la serie delle pubblicazioni dedicate al viaggio in Turchia con qualche foto scattata qua e la.




Ok finisce qui il ricordo della Turchia 1980. Spero che le foto vi siano piaciute e vi invito a ritornare a visitare il blog per altri ricordi e per altre avventure. 
Grazie della vostra visita e .....

martedì 7 marzo 2023

REVIVAL - TURCHIA

 




Continuo con il Revival del mio viaggio in Turchia. Nelle prime due parti ho pubblicato le foto scattate a Istanbul e Ankara e quelle scattate in Cappadocia. Qui di seguito i link:



Con il post di oggi (sono sempre in Cappadocia) vi voglio far conoscere tre località molto interessanti. Le prime due sono due località che hanno origini molto antiche, mentre la terza è un sito naturale termale molto conosciuto in Turchia.
Si tratta di  KAYMAKLI, HIERAPOLIS E PAMUKKALE.
Cominciamo con la prima: KAYMAKLI.
Kaymakli è una delle più famose città sotterranee della Cappadocia ed è situata nell’omonima città della Turchia, nella zona dell’Anatolia centrale.  Questo villaggio sotterraneo venne aperto la prima volta al pubblico nel 1964. Per permettere la corretta areazione e ventilazione degli ambienti, le città sotterranee della Cappadocia, compresa questa di Kaymakli, venivano costruite sviluppandosi intorno a un camino di areazione. Da questa struttura partivano numerosi cunicoli e labirintici tunnel, che collegavano tra loro i vari ambienti.
Pensate, all’interno di questo villaggio troglodita vivevano circa 30.000 persone che potevano rimanere qui anche per molti mesi consecutivi. L’utilizzo principale delle città sotterranee era quello di proteggere i popoli dell’Anatolia dalle varie invasioni e persecuzioni che si sono succedute. Kaymakli è collegata grazie a dei chilometrici tunnel a quella di Derinkuyu e fanno parte delle oltre 200 città sotterranee scoperte in Cappadocia fino ad oggi!
Come ho già scritto, ho decisamente poche fotografie che però sono assolutamente sufficienti per dare un'idea di come era strutturata Kaymakli.




La seconda località è
HIERAPOLIS.
Hierapolis è una città ellenistico-romana della Frigia. Dominava la valle del fiume Lico sulla strada che collegava l'Anatolia al mar Mediterraneo.
Ierapoli di Frigia è uno dei siti archeologici e naturalistici più frequentati del Mediterraneo, con circa 1,5 milioni di visitatori all'anno. Le maggiori attrazioni sono un teatro romano molto ben conservato, una vasta necropoli e il martyrion dell'apostolo Filippo, il cui complesso occupa per intero la collina che sovrasta la città.
Le prime foto riguardano il Teatro Romano.
La prima edificazione del Teatro avvenne probabilmente in età giulio-claudia sfruttando in parte le pendici della collina in un'area non distante dal complesso del santuario di Apollo.
Quando ho fatto visita a questo sito, il teatro era in condizioni piuttosto penose (Vedi le prime due foto). Nella terza foto, che ho scaricato dal web, le condizioni sono decisamente migliorate.


Foto dal Web: IL TEATRO OGGI

Le foto che seguono riguardano la PORTA DI FRONTINO.
La Porta di Frontino è uno degli ingressi monumentali della città fatto costruire da Sesto Giulio Frontino, scrittore “tecnico” latino, celebre per il trattato sugli acquedotti. Il monumento è collocato ad un estremo della via principale della città (che misurava circa 13 metri di larghezza) e costituisce uno dei due ingressi alla stessa (l'altra porta si trovava infatti all'estremo opposto della grande via).





Ecco le foto della terza località: PAMUKKALE, UNA SPA NATURALE.
Poco lontano dagli affascinanti resti archeologici dell’antica Hierapolis, C'è la zona termale di PAMUKKALE. Pamukkale in turco significa “castello di cotone” una zona termale dove le piscine naturali sembrano ognuna un fiocco di cotone. Le acque benefiche, che formano le piscine, sgorgano ad una temperatura di 35°. L’acqua è ricca di idrocarbonato di calcio che a contatto con l’aria è protagonista della sedimentazione del carbonato di calcio che contribuisce alla creazione di queste spettacolari piscine.

Mi ricordo che in occasione della visita a questo sito termale, il nostro hotel, anziché avere i balconi, aveva delle mini piscine di acqua termale dove potersi immergersi e rilassarsi. 
Ecco qui di seguito qualche scatto.





OK, concludo con queste foto la seconda parte dedicata Revival del viaggio in terra Turca. Nei prossimi giorni pubblicherò le foto della terza e ultima parte. 
Vi ringrazio per la vostra visita e vi invito a ritornare per non perdere altre foto e altri luoghi.