lunedì 30 agosto 2021

LA FOTO DELLA SETTIMANA

 


Per la rubrica "LA FOTO DELLA SETTIMANA" in questo post vi voglio trasportare in una nazione da me poco conosciuta: LA SVIZZERA.
Paese soprattutto montuoso non ho avuto molte occasioni di visitarlo, anzi direi che ho avuto veramente rare occasione per andarci.
Una di queste occasioni l'ho avuta durante il periodo in cui mio figlio chef lavorava a Interlaken, una località di villeggiatura nella regione montuosa dell'Oberland Bernese ed è proprio durante una delle mie visite a Interlaken per trovare il figlio che ho avuto modo di scattare qualche foto nella cittadina di Beckenried.
BECKENRIED è una stazione di villeggiatura situata sulla riva sud del Lago dei Quattro Cantoni ai piedi del Klewenalp. Il lago dei Quattro Cantoni deve il suo nome ai quattro storici "cantoni", i tre cantoni di origine Uri, Svitto e Untervaldo e il cantone di Lucerna.
La giornata non era proprio idilliaca ma comunque le foto rendono molto bene la bellezza del luogo. 






domenica 29 agosto 2021

mercoledì 25 agosto 2021

I BORGHI PIU' BELLI D'ITALIA

 



La prima parte del mio post dedicato al Borgo di Saludecio l'avevo dedicata alla pubblicazioni delle foto scattate nel centro storico del piccolo borgo. Se ve le siete perse nessuna paura, per vederle basterà cliccare sul link qui sotto.


Come avevo scritto nella prima parte, Saludecio nel 1524 passò definitivamente in mano alla Chiesa fino al 1859.
In questo lungo lasso di tempo fu considerata, per importanza, capitale della Valconca, ricca di palazzi di pregio costruiti da potenti famiglie e piccole case per i ceti popolari capaci di trasmettere una sobria e raffinata eleganza.
Oggi Saludecio oltre ad essere conosciuto per i suoi palazzi è considerato anche come un
museo a cielo aperto. Infatti camminando per le sue vie noterete che i muri delle case sono adornati da splendidi murales, 50 opere dipinte dagli artisti ARPERC in occasione della manifestazione 800 Festival, progetto che ha permesso alla cittadina di entrare a far parte dell’Associazione Italiana Paesi Dipinti.
Ogni estate la cittadina si trasforma in un variopinto palcoscenico dove il filo conduttore è appunto l’800. 


Camminare per le vie del borgo è stato come ripercorrere un viaggio nel tempo un suggestivo percorso alla scoperta dei Murales raffiguranti invenzioni più note come cinema, fotografia, radio, telefono, lampadina a quelle più curiose quali il fumetto, ecologia, lametta, jeans, ecc. ma anche creazioni curiose come il reggicalze, il tutù, la bomboniera, la carta igienica…Non mancano i brand più famosi come Coca-Cola, Levi’s e anche la pizza margherita.
Per vedere i murales non dovrete far altro che addentrarvi nelle stradine del borgo ed in ogni angolo ne troverete uno.
Ma procediamo con ordine. Come scritto precedentemente, i murales sono circa una quarantina. Durante la mia visita ne ho scovati circa una trentina e qui di seguito ecco le foto di quelli che mi sono piaciuti di più.




1815- Il primo murales riguarda l'invenzione del Caleidoscopio
Lo strumento ottico per creare e mostrare belle figure, è derivato dalle parole greche καλός (kalós = bello), εἴδος (eidos =forma, figura) e  σκοπεῖν (skopéin = guardare, osservare).”  ed è stato inventato dallo scozzese Sir David Brewster nel 1815 ma patentato nel 1817.





1848 - Questo murales è dedicato alla prima rappresentazione de La Piccola Fiammiferaia, fiaba dello scrittore danese Hans Christian Andersen pubblicata per la prima volta nel 1848




1839 - Primo tratto della Ferrovia Italiana NAPOLI - PORTICI inaugurato con la locomotiva Bayard






1867 - Murales dedicato alla macchina da scrivere Sholes and Glidden (conosciuta anche come Remington No. 1) la prima macchina per scrivere di successo commerciale: fu progettata a partire dal 1867 dall'inventore statunitense Christopher Latham Sholes.





1822-1895 - Murales dedicato al chimico e microbiologo francese LOUIS PASTEUR.




1885 - Murales dedicato al quotidiano "IL RESTO DEL CARLINO". Il primo numero è stato rilasciato il 21 marzo 1885.





1857 - Murales dedicato ad una invenzione utilissima: LA CARTA IGIENICA. L'inventore è un tal  Joseph Gayetty che fu il primo a produrre  industrialmente la prima carta per uso esclusivamente igienico.






1840 - Murales dedicato al timbro ONE PENNY chiamato PENNY BLACK. E' stato il primo francobollo adesivo emesso in Gran Bretagna il 1 maggio 1840.





1830 - J. STRAUSS, il valzer primo ballo "Allacciati" Il murales risulta piuttosto rovinato dalle intemperie. Per capire meglio pubblico una foto del murales scattata anni addietro e che ho scaricato da internet.


foto da Web








1842 - Murales in commemorazione della invenzione del Sassofono di J. SAX.
Foto dal Web

Termino qui la prima parte dei murales. Nel prossimo post dedicato pubblicherò i rimanenti. 
Spero che le foto vi siano piaciute e mi raccomando ritornate a trovarmi.
Grazie per la vostra visita e .....


domenica 22 agosto 2021

LA FOTO DELLA SETTIMANA

 

Puntuale come un orologio svizzero, eccomi con la consueta rubrica dedicata alla "LA FOTO DELLA SETTIMANA" Nel post di oggi, lasciato l'Oltrepò Pavese, mi trovo in un'altra zona famosa per la sua natura e il suo buon cibo: LA VAL DI TARO.

Situata nel cuore dell’Emilia, tra Liguria e Toscana, questa valle si trova in una posizione geografica privilegiata che unisce la bellezza delle dolci colline parmensi alla fresca brezza del Mar Ligure. Inoltre a rendere unico questo territorio, è la perfetta combinazione tra natura, borghi e buon cibo. 

Dovete sapere che ogni anno nel mese di settembre (pandemia permettendo) nei paesi della valle si svolge la FIERA DEL FUNGO PORCINO, una fiera totalmente dedicata al Re dei Funghi. Potrete gustarlo in tutti i modi, nel risotto, nella pasta oppure fritto, in insalata ecc....... 

Ho avuto l'occasione di andarci varie volte e ogni volta è stata un tripudio di sapori. Ecco qualche foto del territorio ma anche del buon cibo che ho avuto la fortuna di assaporare. 

Iniziamo con qualche scatto delle colline della valle.



proseguo con qualche scatto dedicato ai piatti.


e concludo con qualche foto scattata durante la visita della fiera.