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giovedì 10 febbraio 2022

SGUARDO VERSO IL CIELO

 


Probabilmente l'avevo già scritto, sono un appassionato di tutto quello che riguarda le meraviglie dell'Universo. Anche se non sono un grande frequentatore di Social ogni tanto mi piace dare un'occhiata in FB. In questo social seguo un gruppo molto interessante che tratta temi e pubblica foto inerenti il nostro Sistema Solare. Proprio ieri sera mentre stavo passando in rassegna le foto pubblicate, mi sono imbattuto in una fotografia per me straordinaria che aveva come soggetto il nostro Sole.

Quello che per me ha di straordinario questa foto, oltre la bellezza del soggetto, è che per ottenere questa foto sono state utilizzate ben 150.000 immagini. Si avete letto bene 150.000 immagini.

Riporto qui di seguito quanto scritto nel gruppo PASSIONE ASTRONOMIA.

Il lavoto è opera di Andrew McCarthy (Cosmic Background Studios) e risale al 29 novembre 2021. Ammirate questa foto con dettagli unici!!!

Credit:  Cosmic_background (instagram)



lunedì 7 febbraio 2022

SGUARDO VERSO IL CIELO

 


Sono passati 6 mesi dall'ultima volta che ho postato qualche foto del nostro sole
Elio,il dio della luce e del calore, è la stella madre del sistema solare ed è una stella di dimensioni medio-piccole costituita principalmente da idrogeno. Nella mitologia il sole si identifica con il nome di ELIO oppure HELIOS. 

Elio era figlio del titano Iperione (la più antica personificazione del Sole) e di Teia, fratello di Selene (la Luna) e di Eos (l’Aurora). Nel mito fu il

dio “che cammina al disopra” di tutte le cose. Risvegliato dal canto del gallo, che gli era sacro, e preceduto dall’Aurora, egli guidava ogni giorno la sua quadriga attraverso la volta celeste, dallo splendido palazzo che sorgeva a oriente, nella Colchide, fino a un palazzo egualmente splendido nell’estremo occidente, dove scioglieva i cavalli e li lasciava pascolare nelle Isole dei Beati. Poi tornava a oriente percorrendo il fiume Oceano che scorreva attorno al mondo, caricava cocchio e cavalli su una nave dorata costruita da Efesto e dormiva tutta la notte in una comoda cabina.

Credit:  JUAN PAYA
Telescopio solare Coronado. Fotocamera CMOS ZWO ASI 120 MM.






martedì 16 novembre 2021

PROVE DI ASTRONOMIA

 


Ho appena acquistato una nuova macchina fotografica. Si tratta della NIKON COOLPIX P950 una Bridge con uno zoom veramente molto potente.

L'altra sera ho provato a fare qualche foto di prova (senza cavalletto a mano libera e tremolante) puntando gli occhi verso il cielo. Protagonista delle prove il Nostro SATELLITE: LA LUNA, SELENE

Nell'antica Grecia, Selene (in greco Σελήνη, "Luna"; etimo: "la Risplendente") è la titanide della Luna, figlia di Iperione e Teia, sorella di Elio (il Sole) ed Eos (l'Aurora).

Ecco gli scatti venuti meglio.







venerdì 5 novembre 2021

ASTRONOMIA

Ho avuto sempre la passione per l'Astronomia e tutte le volte che alzo gli occhi verso quei puntini luminosi ne rimango affascinato e rapito.

Qualche giorno fa ho acquistato una macchina fotografica Bridge dotata di uno zoom spettacolare (2000 mm). Ieri sera ho provato a puntare l'obiettivo verso uno di questi puntini luminosi e, da super dilettante, ho avuto una bella sorpresa; quel puntino luminoso in realtà erano più puntini luminosi e quello più grande era il pianeta gigante del nostro Sistema Solare:

GIOVE / JUPITER

Ecco qui di seguito lo scatto che spero vi piaccia. 


giovedì 14 ottobre 2021

SGUARDO VERSO IL CIELO

 


Tutto quello che riguarda l'astronomia mi ha sempre appassionato tantissimo. Platone scriveva: “L'astronomia costringe l'anima a guardare oltre e ci conduce da un mondo ad un altro.”e credo che questa frase riassuma brevemente la ragione per questa passione.

Qualche giorno fa stavo vagabondando su facebook quando mi sono imbattuto in una foto bellissima. Non ho resistito e quindi eccomi qui a pubblicarla.

Il titolo che hanno dato a questa fotografia è azzeccatissimo:

TUTTO L'UNIVERSO IN UNA FOTO!!!

L'UNIVERSO OSSERVABILE. 

Ecco una strepitosa rappresentazione su scala logaritmica dell’universo osservabile che ho preso dal Gruppo PASSIONE ASTRONOMIA.

In questa foto l’universo osservabile è rappresentato con il sistema solare al centro, con i pianeti interni ed esterni, gli oggetti della cintura di Kuiper, Alpha Centauri con il braccio di Perseo, La Via Lattea per finire sul bordo con il plasma invisibile del Big Bang. 

I corpi celesti sono mostrati ingranditi per apprezzarne le forme.

La scala logaritmica in questo caso è utile per comprimere enormi distanze.  Ogni parte del cerchio rappresenta un campo di osservazione di alcuni ordini di magnitudine più grande rispetto al precedente. Da ciò il motivo per cui l’Universo è rappresentato come  un cerchio con il Sistema Solare al centro.

Credit: PABLO CARLOS BUDASSI







giovedì 29 luglio 2021

SGUARDO VERSO IL CIELO

 


E' quasi un mese con non pubblico qualche foto della rubrica "Sguardo Verso il Cielo". Oggi ritorno con il pubblicare alcune foto del nostro Sole.

Elio, dio della luce e del calore, tra scienza e mitologia

Il Sole (dal latino: Sol) è la stella madre del sistema solare ed è una stella di dimensioni medio-piccole costituita principalmente da idrogeno. Classificato come una "nana gialla" il sole ogni secondo da circa 4 miliardi e mezzo di anni, trasforma 700 milioni di tonnellate di idrogeno in 695 milioni di tonnellate di elio. Glia altri 5 milioni di tonnellate diventano energia e sono proprio questi che alimentano la vita sul nostro pianeta.

Nella mitologia il sole si identifica con il nome di ELIO oppure HELIOS. 

Elio era figlio del titano Iperione (la più antica personificazione del Sole) e di Teia, fratello di Selene (la Luna) e di Eos (l’Aurora). Nel mito fu il

dio “che cammina al disopra” di tutte le cose. Risvegliato dal canto del gallo, che gli era sacro, e preceduto dall’Aurora, egli guidava ogni giorno la sua quadriga attraverso la volta celeste, dallo splendido palazzo che sorgeva a oriente, nella Colchide, fino a un palazzo egualmente splendido nell’estremo occidente, dove scioglieva i cavalli e li lasciava pascolare nelle Isole dei Beati. Poi tornava a oriente percorrendo il fiume Oceano che scorreva attorno al mondo, caricava cocchio e cavalli su una nave dorata costruita da Efesto e dormiva tutta la notte in una comoda cabina.

LA MAGA CIRCE

Dall’immagine primitiva con la quale si paragonò il Sole a una ruota fiammeggiante, si passò ben presto a quella del carro che percorreva il cielo, tirato da focosi cavalli splendidi, lucenti, spiranti fuoco, e chiamati Piroide, Eoo, Etone e Flegone.


Elio ebbe come moglie Perseide, una delle figlie di Oceano e di Teti, da cui nacquero vari figli: la maga Circe, Eete, che regnò nella Colchide, dove Elio aveva il suo aureo palazzo, e Pasifae, che fu moglie di Minosse, e un figlio, Perse, il quale spodestò il fratello Eete, e fu ucciso dalla propria nipote, Medea.

    Credit: NASA/SDO (AIA)


Credit: Telescopio solare Coronado. Fotocamera CMOS ZWO ASI 120 MM.



mercoledì 30 giugno 2021

SGUARDO VERSO IL CIELO

 


Rieccomi a postare qualche foto della serie "Sguardo Verso il Cielo". Dovete sapere che oltre alla passione per tutto quello che riguarda il nostro Universo ultimamente mi sono appassionato nella lettura dei grandi classici Greci. Oltre i classici come l'Odissea e l'Iliade mi sono appassionato anche alla lettura dei Miti

Il termine mito viene dal greco mythos, e significa "racconto" ed è la raccolta e lo studio della cultura religiosa degli antichi greci e in particolare dei loro dèi ed eroi. 

Ma voi vi domanderete cosa c'entra l'astronomia con i miti greci? Se vi capita di alzare gli occhi al cielo in una limpida notte stellata, molte delle stelle o costellazioni che vedrete, almeno come le conosciamo qui in Occidente, derivano direttamente da eroi e personaggi della tradizione greca antica. Una di queste costellazioni o ammassi che ha preso il nome dagli antichi greci è l'ammasso aperto delle PLEIADI nella costellazione del TORO.

Le
Pleiadi sono inconfondibili e anche il più inesperto le riconoscerebbe al volo. Assomigliano ad un'Orsa Maggiore in miniatura.
Probabilmente, dopo il Sole e la Luna, le Pleiadi sono l'oggetto celeste più carico di storie, miti e leggende colpendo sin dall'antichità la fantasia popolare.
La prima citazione risale negli annali cinesi nel 2357 AC dove venivano denominate come "LE SETTE SORELLE DELL'OPEROSITA'"  Ma anche altre civiltà hanno dato nome a questo ammasso: per noi Italiani è "LA RACCHETTA" per gli spagnoli "LE SETTE CAPRETTE" per i Groenlandesi "KILLUKTURSET" (Cani che lottano contro  un orso).

Credit: Massimo Tamajo


LE PLEIADI NELLA MITOLOGIA


Le Pleiadi sono tra le prime stelle a essere menzionate in letteratura: ve n’è traccia negli annali cinesi del 2350 a.C., nel poema di Esiodo del 1000 a.C. e nell’Iliade e nell’Odissea di Omero per quanto riguarda la cultura europea.

Le Pleiadi erano sette sorelle: Maia, Alcione, Asterope, Celeno, Taigete, Elettra e Merope. Figlie di Atlante, il titano a cui Zeus aveva affidato il compito di sostenere la Terra, e di Pleione, la dea protettrice dei marinai.

In seguito a un fortuito incontro con Orione, le Pleiadi e la loro madre diventano preda del cacciatore. Per proteggerle dagli assillanti assalti amorosi di lui, Zeus le tramuta in colombe e le libera in cielo. Si dice anche che Zeus fosse il padre di tre delle sorelle.
Le Sette sorelle sono spesso associate a figure marine per questo simboleggiano i mari, le acque, i fiumi, la pioggia e il gelo. Conosciute anche con il nome di Oceanidi, alcune fonti rivelano che il loro nome derivi dall’antico termine greco plein, ossia navigare.

Maia – è la maggiore delle sorelle nota per la sua straordinaria bellezza e per la sua vita solitaria. Nonostante fosse molto bella, era una donna timida e riservata che prediligeva la solitudine e viveva da sola in una caverna. Il suo nome significa “madre” in latino, ma racchiude anche il significato di “fecondità”, perciò i Romani la consideravano la dea della primavera da cui deriva il nome del mese di maggio.

Alcyone (Ally) – è la seconda delle sorelle, ma è conosciuta per essere la più forte. Durante i giorni di Alcione, quando il mondo era pervaso di gioia, prosperità e quiete, lei vegliava sul Mar Mediterraneo rendendolo sicuro per i marinai. Sposata con Ceice, re della Tessaglia, i due ingannarono Zeus ed Era, facendosi passare per loro. Zeus per vendicarsi, aspettò che i due si separassero, per scatenare una tempesta che affondò la nave di Ceice che morì affogato.

Asterope (Stella) – è il nome greco per “stella” e viene rappresentata, nella tradizione, come la più debole delle sorelle proprio a causa della sua ridotta luminosità. Fu la madre di Enomao, figlio di Ares, dio della guerra. In altre versioni del mito invece è la moglie dello stesso Enomao da cui ebbe quattro bambini.

Celeno (Ce-Ce) – significa “melone” o “scuro”. Proprio come Asterope, la sua luminosità è ridotta, rispetto alle altre, perché si narra sia stata colpita dal fulmine di Theo. Ebbe numerosi figli: Lico (il lupo) e Chimera (in parte leone, drago e capra) da Prometeo; nonché Lico e Nicteo da Poseidone, dio del mare.

Taigete (Tiggy) – la mitologia vuole che vivesse in solitudine tra le montagne come la sorella Maia. Artemide, il suo amato, la tramutò in colomba così da sfuggire all’amore che Zeus nutriva nei suoi confronti. Anche Ercole provò a sedurla.

Elettra – nota per essere la terza stella più brillante della costellazione, ebbe quattro figli tra cui Dardano, fondatore della città di Troia. In alcune storie si narra che Elettra fosse la “Pleiade perduta”, poiché scomparve in seguito alla caduta di Troia e alla morte del figlio.

Merope (la sorella perduta) – fu l’ultima stella a essere mappata dagli astronomi perché invisibile a occhio nudo. Tra le più belle della costellazione, è soprannominata la “stella perduta” per aver nascosto il volto dalla vergogna di essere sposata a un mortale, Sisifo. Altri dicono che si vergognasse perché Sisifo era un criminale, la cui pena era spingere un pesante masso in cima a una vetta che poi rotolava sempre giù. La somiglianza con il padre di Merope, Atlante, che doveva sopportare sulle spalle il peso del mondo, è molto chiara.



martedì 25 maggio 2021

SGUARDO VERSO IL CIELO

 


Post totalmente dedicato al più grande dei pianeti del nostro Sistema Solare: GIOVE.

Giove è il re dei pianeti del Sistema Solare. Ha una composizione simile a quella del Sole: infatti è costituito principalmente da idrogeno ed elio con piccole quantità di altri composti, quali ammoniaca, metano ed acqua.

Si ritiene che il pianeta possegga una struttura pluristratificata, con un nucleo solido, presumibilmente di natura rocciosa e costituito da carbonio e silicati di ferro, sopra il quale gravano un mantello di idrogeno metallico ed una vasta copertura atmosferica che esercitano su di esso altissime pressioni.

L'atmosfera esterna è caratterizzata da numerose bande e zone di tonalità variabili dal color crema al marrone, costellate da formazioni cicloniche ed anticicloniche, tra le quali spicca la GRANDE MACCHIA ROSSA

La rapida rotazione del pianeta gli conferisce l'aspetto di uno sferoide schiacciato ai poli e genera un intenso campo magnetico che dà origine ad un'estesa magnetosfera; inoltre, a causa del meccanismo di Kelvin-Helmholtz, Giove (come tutti gli altri giganti gassosi) emette una quantità di energia superiore a quella che riceve dal Sole.

Credit: IL SISTEMA SOLARE 








Un'altra puntata dedicata ad una sguardo verso il cielo finisce qui. 
Grazie mille per la vostra visita e mi raccomando ....


domenica 25 aprile 2021

SGUARDO VERSO IL CIELO

 


Questo post lo voglio interamente dedicare ad un pianeta a noi molto vicino: MARTE.

Da circa un paio di mesi sono atterrate sul pianeta tre missioni: 

Perseverance della Nasa, l'araba Hope, e la cinese Tianwen-1.

Lo scopo di queste missioni spazia dalla ricerca di eventuali forme di vita allo studio dell'atmosfera marziana ma anche allo studio dei minerali alla ricerca di residui di acqua ghiacciata. 

Iniziamo con qualche foto:

MARTE GERMOGLI DI PRIMAVERA 

Il sole sta sorgendo nell'emisfero settentrionale di Marte e l'attività primaverile inizia quando la calotta polare stagionale inizia a sublimare (passando dal ghiaccio direttamente al gas). Uno strato di ghiaccio secco copre le dune di sabbia in questa immagine.

Getti di gas spuntano attraverso lo strato di ghiaccio trasportando polvere e sabbia dalla superficie, presentandosi come ventole scure. In questo momento all'inizio della primavera marziana, i ventagli sono visibili tra le dune di sabbia. Il terreno tra le dune è della scala di decine di centimetri e il ghiaccio nei punti in cui il sole colpisce più direttamente si assottiglia più velocemente, rilasciando i getti. Successivamente, il ghiaccio sopra e intorno alle dune si rom

Credit: NASA / JPL-Caltech / University of Arizona  NAVICELLA SPAZIALE: Mars Reconnaissance Orbiter (MRO)


MARTE 

Mosaico di foto scattate dalla Sonda Viking 1. Nella foto si può vedere il Canyon più grande del nostro Sistema Solare, il "VALLES MARINERIS".

Questo Canyon è lungo circa 4000 chilometri e in alcune parti raggiunge la larghezza di 200 km. mentre la profondità massima arriva fino a 7 km.

Come confronto pensate che il nostro Grand Canyon ha una lunghezza di 446 km, una larghezza massima di 29 km e profondità massima di 1,8 km.

Credit: NASA


MARTE PANORAMA A 360°

Questo è il primo panorama a 360 gradi ripreso da Mastcam-Z, una coppia di telecamere zoomabili a bordo del Rover Perseverance Mars della NASA. Il panorama è stato ricucito sulla Terra da 142 singole immagini scattate il 3 Sol, il terzo giorno marziano della missione (21 febbraio 2021).

Credito immagine:

NASA / JPL-Caltech / MSSS / ASU


LA SUPERFICIE DI MARTE

Il Pianeta Rosso. Ecco la superficie del Pianeta Rosso ripresa appena dopo l’alba presso il cratere Gale dal rover Curiosity. Il rover è sato lanciato il 26 novembre 2011 ed atterrato su Marte il 6 agosto 2012.

La durata della missione era prevista in almeno un anno marziano (circa 2 anni terrestri) ma è tuttora in corso con lo scopo di investigare sulla passata e presente capacità di Marte di sostenere la vita.

Credit: NASA/JPL


MARTE PERSEVERANCE E INGENUITY

CREDITO: NASA / JPL-Caltech / MSSS



MARTE: MONTAGNA RAFAEL NAVARRO

Il rover Curiosity Mars della NASA ha utilizzato il suo Mastcam per scattare un'immagine di questa collina, soprannominata "Montagna Rafael Navarro" in onore di Rafael Navarro-González, un astrobiologo che ha lavorato alla missione fino alla sua morte il 26 gennaio 2021. Era un membro del team lavorando con lo strumento Sample Analysis at Mars, o SAM, di Curiosity.

MISSIONE Mars Science Laboratory Curiosity Rover

CREDIT: NASA / JPL-Caltech / MSSS


MARTE: GELIDE DUNE DI SABBIA 

Un campo di dune di sabbia in un cratere di 5 chilometri di diametro alle alte latitudini delle pianure settentrionali di Marte.

MISSIONE Mars Reconnaissance Orbiter

CREDITO NASA / JPL-Caltech / University of Arizona












Un'altra puntata dedicata ad una sguardo verso il cielo finisce qui. 
Grazie mille per la vostra visita e mi raccomando ....