Benvenuti a Monza, la città che sa sussurrare storie di re e regine e, allo stesso tempo, incantare con la semplicità profumata di un fiore. In questo post vi porto alla scoperta di due tesori che si specchiano l'uno nell'altro, proprio alle porte del Parco cinto da mura più grande d'Europa.
L'itinerario di oggi è un viaggio sensoriale: partiamo dagli interni dorati della Reggia di Monza, testimone del potere asburgico e napoleonico, per poi tuffarci nella distesa colorata e fragrante del Roseto Niso Fumagalli, un angolo di paradiso che fiorisce proprio ai piedi del palazzo reale.
Incominciamo con le foto della bellissima Reggia.
La Villa Reale (conosciuta comunemente come Reggia) non è solo un edificio: è un'imponente dichiarazione d'eleganza neoclassica. Progettata dall'architetto Piermarini alla fine del Settecento, fu la residenza estiva della corte arciducale di Ferdinando d’Asburgo-Este e, successivamente, della famiglia reale italiana.
mercoledì-giovedì-venerdì (10:00-16:00, orario invernale) o (14:30-19:30, orario estivo dal 1° giugno). Sabato, domenica e festivi è aperta dalle 10:30 alle 18:30. Il Parco e i Giardini Reali sono a ingresso libero tutti i giorni.
Iniziamo con qualche scatto dell'esterno.
La stanza che segue rappresenta il Bagno del Re.
Proseguiamo con le foto della CAMERA DA LETTO del Re.
La Camera da letto del Re è un ampio e raffinato ambiente che riflette lo stile umbertino. Parte degli Appartamenti Reali, la stanza presenta tappezzerie azzurre, un soffitto decorato e, originariamente, era divisa in due parti da colonne. Ecco qualche scatto
Eccoci nella SALA DELLE UDIENZE.
La Sala delle Udienze è uno degli ambienti più significativi della residenza, caratterizzata dal tipico gusto sabaudo di fine Ottocento. Era lo spazio ufficiale in cui Re Umberto I riceveva udienze, ospiti illustri e ministri durante i soggiorni estivi della corte. Ospita il trono reale ed è impreziosita da arredi storici, ricche tappezzerie e decorazioni che rispecchiano lo stile umbertino. Nella sala è conservata una riproduzione della corona sabauda (poiché l'originale Corona Ferrea è custodita nel vicino Duomo cittadino), e un Grande Volume contenente una raccolta di firme augurali per i nuovi sovrani.
Con le prossime foto entriamo nell'appartamento della Regina Margherita.
Le prime foto riguardano la Sala da bagno per poi proseguire con la Camera da letto e per concludere il Salotto.
Concludo con questi scatti la prima parte dedicata alla visita della Reggia. Nei prossimi giorni pubblicherò le rimanenti.
























































