sabato 21 febbraio 2026

VIAGGIO A BUDAPEST

 

BUDAPEST: UNA CACCIA AL TESORO IN MINIATURA


Continuo la pubblicazione delle miniature della bellissima Budapest. Come scritto nella prima parte, anche in questa pubblicazione le miniature sono in parte prese dal Web e in parte fatte dall'autore del blog, cioè me medesimo. 
Incominciamo con le foto.

Miniatura NR. 16:       HERZI TIVADAR

Questa statuetta celebra l'uomo che ha cambiato la storia del popolo ebraico, nato proprio nell'edificio che oggi ospita il Museo Ebraico (accanto alla Sinagoga).
Kolodko ritrae Herzl in una veste insolita e quotidiana. Non lo vediamo in una posa solenne da statista, ma mentre spinge una bicicletta.


Miniatura NR. 17:       IL PALOMBARO E LA CHIAVE 
                          DEL NEW YORK CAFE'
Questa statuetta racconta una delle storie più affascinanti della "Belle Époque" di Budapest, quando i caffè erano il centro della vita intellettuale.
Si dice che il giorno dell'inaugurazione del New York Café (nel 1894), il celebre scrittore Ferenc Molnár fosse così entusiasta dell'atmosfera che decise che il locale non avrebbe mai dovuto chiudere. Insieme a un gruppo di amici, rubò la chiave della porta principale e la gettò nel Danubio per impedire che venisse mai girata nella toppa.
Kolodko ha immortalato questo momento: il palombaro è raffigurato mentre riemerge dai fondali del fiume tenendo orgogliosamente in mano la chiave dorata.


Miniatura NR. 18:       JON LORD
Non tutti sanno che Jon Lord, il fondatore dei DEEP PURPLE, amava profondamente Budapest e si è esibito qui molte volte. Kolodko ha deciso di immortalarlo in una posa classica ma inaspettata.
Il musicista è raffigurato con i suoi iconici capelli lunghi, i baffi e gli occhiali da sole, appoggiato a un muretto. Non sta suonando il suo famoso organo Hammond, ma sembra in un momento di relax, perso nei suoi pensieri mentre guarda il fiume.


Miniatura NR. 19:       KERMIT LA RANA
Mentre i grandi leader mondiali si sfidano in bronzo al centro della piazza, su una ringhiera di ferro che circonda un'aiuola, si riposa il ranocchio più famoso della TV.
Kermit è raffigurato in una posa rilassata, con le zampe lunghe e il suo iconico collare a punte. Sembra stia osservando divertito il viavai dei turisti e dei politici tra l'Ambasciata Americana e il Parlamento.
Il motivo del "Cappotto": È tradizione che, durante i mesi invernali, qualche cittadino premuroso gli avvolga una piccola sciarpa di lana rossa intorno al collo per proteggerlo dal gelo di Budapest.


Miniatura NR. 20:       LISA SIMPSON
Questa statuetta non è solo un omaggio ai Simpson, ma nasconde un riferimento molto specifico alla vita culturale della capitale ungherese.
Lisa è raffigurata legata a un palo (o a un pezzo di ringhiera), con un'espressione di protesta, proprio come accade in alcuni episodi del cartone animato dove combatte per i suoi ideali.
La statua è stata installata poco dopo la chiusura forzata di Radio Bézs, una radio indipendente ungherese. Lisa, nota per essere la voce della coscienza e della libertà d'espressione nei Simpson, è stata scelta da Kolodko per simboleggiare la resistenza culturale.


Miniatura NR. 21:       FRANCESCO GIUSEPPE
Mentre tutti lo ricordano per la sua severità e le divise impeccabili, Kolodko ha deciso di ritrarre il sovrano in un momento di puro relax.
L'Imperatore è raffigurato mentre riposa beatamente su una piccola amaca stesa tra le strutture di ferro verde del ponte. Indossa comunque la sua uniforme, ma l'atteggiamento è quello di chi si sta godendo una meritata vacanza.


Miniatura NR. 22:       LO SKATER
La scultura in bronzo mostra uno skateboard, due stivali e si trova nel parco della città, Városliget, nei pressi del Museo di Etnografia.
La statua è posizionata dove un tempo si ergeva la statua di Stalin (abbattuta nel 1956), con gli stivali che ricordano quel momento storico, mentre lo skateboard è un riferimento alla forma moderna del vicino museo.

Miniatura NR. 23:       LA ROADSTER 14 CARATI
Questa scintillante macchinina di bronzo è un omaggio al romanzo d'avventura e umorismo "L'auto da 14 carati" (14 karátos autó) dello scrittore Jenő Rejtő, lo stesso autore della miniatura di Dirty Fred.
Nel romanzo, l'auto è interamente fatta d'oro (da qui i 14 carati) e trasporta segreti e avventure rocambolesche attraverso il deserto del Sahara.

Miniatura NR. 24:       IL LECSO'
Questa miniatura non rappresenta un personaggio o una rockstar, ma l’anima stessa della tavola magiara. Kolodko ha deciso di celebrare il piatto povero e saporito per eccellenza: il Lecsó. La miniatura raffigura un topo che dipinge con lo spray la parola "lecsó" sul muro.


Miniatura NR. 25:       MEKK ELEK - IL CAPRONE TUTTOFARE
Se chiedi a un ungherese chi sia il personaggio più imbranato della sua infanzia, ti risponderà senza dubbio: Mekk Elek. Protagonista di una celebre serie animata degli anni '70, questo caprone si improvvisava esperto in ogni mestiere, finendo sempre per combinare disastri.


Miniatura NR. 26:       WINNIE THE POOH
L'orsetto preferito da tutti non poteva mancare tra le mini-sculture! Winnie the Pooh e il suo iconico barattolo di miele possono essere visti sul muro della casa natale di Frigyes Karinthy. La scultura è una rappresentazione umoristica di Winnie the Pooh: l'Orso dal cervello molto piccolo che si aggrappa a un vaso di miele, sospeso nel vuoto alla ricerca, presumibilmente, delle ultime gocce del suo amato cibo.


Miniatura NR. 27:       PATTINGTON E MASHA
Paddington è seduto su un altro famoso orso del cartone animato russo "Masha e l'orso". La cosa divertente è che la voce ucraina di Paddington è quella di Volodimir Olekszandrovics Zelenszkij, l'attuale Primo Ministro ucraino. 


Miniatura NR. 28:       PICCOLA PRINCIPESSA
Appoggiata alla ringhiera della fermata del tram Vigadó tér, la Piccola Principessa sembra sorridere divertita ai passanti.
Guardandola da vicino saranno diversi gli aspetti che vi balzeranno agli occhi.
Non potrete non notare che le ginocchia sono più lucide rispetto al resto del corpo, poiché pare che toccarle porti fortuna inoltre anche il look di Kiskiralylany (questo il termine ungherese per definire l’opera) è piuttosto anomalo per essere l’abbigliamento di una principessa.


Miniatura NR. 29:       RUSSIAN WARSHIP
Questa scultura è un riferimento diretto a uno degli eventi simbolo della resistenza ucraina durante l'invasione del 2022.
La miniatura raffigura una nave militare russa stilizzata, ma con un dettaglio inequivocabile: la prua della nave sembra "affondare" o essere piegata, e al centro della composizione spicca una mano che fa un gesto molto esplicito (il dito medio alzato) verso l'orizzonte.



Miniatura NR. 30:       RAGAZZA CON CANE
è una scultura in bronzo del 2007 realizzata da Raffay David, situata in piazza Vigadó lungo la passeggiata del Danubio. Rappresenta una ragazzina seduta su una panchina che gioca con il suo cagnolino, simbolo dell'amore reciproco tra uomo e cane.


Concludo qui la seconda parte dei post dedicati alle miniature di Budapest. (con il prossimo post concluderò la pubblicazione dedicata alle miniature)
Come al solito, grazie per la vostra visita e mi raccomando .....


giovedì 19 febbraio 2026

VIAGGIO A BUDAPEST


BUDAPEST: UNA CACCIA AL TESORO IN MINIATURA


Sapevate che tra i maestosi palazzi imperiali e i grandi ponti sul Danubio, Budapest nasconde un mondo parallelo fatto di bronzo e pochi centimetri di altezza?

In questa PRIMA PARTE della nostra guida, partiamo alla scoperta delle celebri mini-statue di Mihály Kolodko, lo scultore ucraino che ha trasformato le strade della capitale ungherese in una galleria d’arte a cielo aperto... e a misura di formica! 🐜
Non sono solo decorazioni, ma simboli, messaggi ironici e tributi alla cultura pop nascosti nei posti più impensabili: sopra un muretto, vicino a una grata o sul corrimano di un ponte.
Consiglio da AMICO: Se decidete di cercarle, tenete lo sguardo basso... potreste camminare sopra un capolavoro senza accorgervene!

Dimenticavo: Le foto delle miniature sono in parte prese dal Web e in parte fatte dall'autore del blog, cioè me medesimo. 

Ma incominciamo con qualche miniatura.

La prima miniatura è quella di DRACULA. Questa miniatura è una delle opere più carismatiche di Kolodko. Nascosta tra le trame metalliche di una recinzione vicino al Castello di Vajdahunyad (nel Parco Municipale), si trova la piccola figura del vampiro più famoso del mondo.


Miniatura NR. 2:       L'ARCA
A differenza di molte altre statue in bronzo scuro, questa miniatura brilla per i suoi riflessi colorati. Si trova in Piazza Bethlen Gábor
L'opera è un piccolo capolavoro di design: l'arca è realizzata in vetro colorato incastonato nel metallo. Quando i raggi del sole la colpiscono, proietta luci arcobaleno sul terreno, richiamando il segno biblico della speranza e della fine del diluvio.


Miniatura NR. 3:       L'ASCIA
Situata su un muretto in una delle piazze più eleganti di Budapest, questa piccola ascia di bronzo nasconde una storia di "vendetta" artistica.
Inizialmente, in questo punto, Kolodko aveva posizionato un'altra miniatura: un Ushanka (il tipico colbacco russo) appoggiato su un cuscino, per simboleggiare l'influenza sovietica. Tuttavia, un politico locale non gradì il simbolo e, in un gesto di protesta, staccò la statuetta con un colpo d'ascia e la gettò nel Danubio.
Invece di scoraggiarsi, Kolodko rispose con ironia: nello stesso punto installò una nuova miniatura raffigurante proprio l'ascia utilizzata per distruggere la sua opera precedente.


Miniatura NR. 4:       ATTILA JOZSEF
La miniatura dedicata ad Attila József, uno dei poeti più amati e tormentati della letteratura ungherese, è un’opera carica di malinconia e significato profondo. Si trova in un luogo molto specifico: lungo la riva del Danubio, nei pressi di Piazza Kossuth (vicino al Parlamento). La statuetta raffigura Attila József seduto sul bordo del muretto che si affaccia sul fiume. Accanto a lui, sono poggiati i suoi poveri averi: un cappello e un paio di scarpe bucate.



Miniatura NR. 5:       BREXIT ORSETTO
Questa miniatura rappresenta l'amato orsacchiotto compagno di Mr Bean della classica serie televisiva britannica. La scultura è montata sul lato del vecchio edificio dell'Ambasciata britannica, proprio dove un tempo era collocata la targa commemorativa.(vedi foto di Mr Bean con orsetto)


Miniatura NR. 6:       CARRO ARMATO TRISTE
Il Piccolo Carro Armato (conosciuto come il "Carro Armato Muto") è una delle opere più cariche di significato politico e storico tra quelle di Kolodko. Si trova lungo il Danubio, sul lato di Buda, esattamente di fronte al maestoso Palazzo del Parlamento.
Il carro armato ha il cannone rivolto verso il basso, quasi "triste" o impotente. Rappresenta la fine della rivoluzione ungherese del 1956 e l'occupazione sovietica.
Sul fianco del carro è incisa la frase "Ruszkik haza!" (Russi a casa!), lo slogan gridato dai rivoluzionari ungheresi durante le proteste contro il regime comunista.


Miniatura NR. 7:       TENENTE COLOMBO
Questa è una delle poche miniature che non si trova "nascosta" su un muretto, ma è posizionata ai piedi di una statua a grandezza naturale dell'attore.
Mentre la statua grande raffigura Peter Falk che si gratta la testa nel suo tipico gesto pensieroso, la miniatura di Kolodko ai suoi piedi aggiunge un tocco ironico: raffigura il suo fedele compagno di indagini, il cane "Cane" (un Basset Hound), che osserva la scena con la solita aria sonnolenta.


Miniatura NR. 8:       CRONISTA SENZA VOLTO
(STATUA DELL'ANONIMO)
Rappresenta l'anonimo notaio e cronista del re Béla (Anonymus), vissuto nel XII-XIII secolo, autore della Gesta Hungarorum.
Dove si trova: Nel Parco della Città (Városliget), vicino al Castello di Vajdahunyad.
Caratteristiche: È una figura in bronzo seduta, con un cappuccio che ne copre completamente il volto, intento a scrivere. La leggenda narra che toccare la sua penna porti fortuna e talento per la scrittura. 



Miniatura NR. 9:       CUBO DI RUBIK
La miniatura del Cubo di Rubik è un omaggio geniale al genio di Ernő Rubik. Situata sulla sponda di Buda, lungo la passeggiata del Danubio nei pressi di Piazza Batthyány, questa miniatura gode di una delle viste più spettacolari di Budapest: è posizionata esattamente di fronte al Parlamento.


Miniatura NR. 10:       LE CUFFIE
Per celebrare il 18° compleanno della Müpa (Palazzo delle Arti) è stata installata una statua di Kolodko.
Una coppia di cuffie a grandezza naturale, soprannominata "Füles", è stata posizionata sul corrimano della scala principale che conduce all'ingresso. La caratteristica unica della statua è che riproduce continuamente musica. Accostandosi, i visitatori possono ascoltare 15 brani musicali eseguiti da artisti che hanno già calcato il palco della Müpa.


Miniatura NR. 11:       DIRTY FRED IL PIRATA
Questa miniatura è un omaggio a uno dei personaggi più iconici della letteratura ungherese, nato dalla penna di Jenő Rejtő, uno scrittore che mescolava avventura, ironia e atmosfere portuali.
Dirty Fred è un antieroe leggendario, un marinaio un po' losco e molto astuto, protagonista di rocambolesche storie di mare. Kolodko lo ritrae con il suo tipico cappello da capitano, l'aria truce e l'immancabile sigaro.


Miniatura NR. 12:       FERENC LISZT
A differenza di quasi tutte le altre miniature che si trovano nel centro storico, questa si trova "in trasferta": è collocata presso l'Aeroporto Internazionale Liszt Ferenc (Terminal 2), proprio davanti all'ingresso.
Il grande compositore è raffigurato seduto sulla sua valigia, con i capelli lunghi e l'aria leggermente stanca, come un viaggiatore qualsiasi in attesa del suo volo.


Miniatura NR. 13:       FOKUKA IL VERME 
Situato sul muretto del Danubio lungo la Passeggiata di Bem (lato Buda), questo buffo vermetto con il naso a patata osserva il Parlamento dall'altra parte del fiume.
Si tratta di un personaggio cult della televisione ungherese degli anni '80, protagonista del cartone animato "Il Grande Pescatore" (A nagy ho-ho-ho-horgász). Főkukac era l'esca viva, ma anche il miglior amico e consigliere del pescatore.


Miniatura NR. 14:       GEORGE BUSH
A differenza delle altre opere che abbiamo analizzato, la statua di George H.W. Bush non è una "mini-scultura" nascosta di Kolodko, ma una statua a grandezza naturale.
Inaugurata nel 2020, la statua commemora il 30° anniversario della caduta del comunismo. Bush senior fu il primo presidente americano a visitare Budapest nel 1989, un momento storico che segnò l'inizio della democrazia in Ungheria.



Miniatura NR. 15:       HANNA SZENES
Questa miniatura non celebra un personaggio di fantasia, ma una giovane donna reale, poetessa ed eroina della resistenza ebraica durante la Seconda Guerra Mondiale.
Hanna Szenes lasciò Budapest per la Palestina nel 1939, ma vi tornò nel 1944 paracadutandosi dietro le linee nemiche con l'esercito britannico per salvare gli ebrei ungheresi. Fu catturata, torturata e giustiziata a soli 23 anni, rifiutandosi di chiedere clemenza.


Concludo con la foto di questa eroina ungherese la prima parte delle miniature. Grazie per la vostra visita e mi raccomando ritornate a trovarmi per non perdervi le altre miniature.