martedì 3 marzo 2026

MONZA - PARCO

 


C’è un momento, appena varcati i cancelli del Parco di Monza, in cui il rumore del traffico svanisce e resta solo il suono dei passi sullo sterrato. Camminare qui non è solo esercizio fisico, è una vera e propria terapia per l'anima. Tra alberi secolari e scorci che profumano di storia, oggi vi porto con me per una passeggiata rigenerante.
Ma prima di addentrarci nel parco ecco qualche scatto di alcuni murales che ho trovato durante il percorso.


Chi ha detto che il grigio del cemento non può prendere vita? Non molto lontano dalle mura del Parco, i muri si trasformano in gallerie d'arte urbana. Un mix di creature fantastiche e forme geometriche che rendono l'avvicinamento al verde un'esperienza psichedelica.





Eccoci all'interno del Parco. Non molto lontano dall'ingresso ecco che facciamo un simpatico incontro: gli scoiattoli. Al Parco di Monza sono quasi ovunque, ma incontrarli resta sempre una piccola magia che ti fa spuntare un sorriso involontario.
Si tratta dello scoiattolo grigio, decisamente più audace e curioso. È quello che spesso si ferma a "studiarti" da pochi metri di distanza, sperando che tu abbia qualcosa di buono da offrirgli.



Continuando con la camminata eccoci immersi e circondati dal comunissimo e abbondante AGLIO ORSINO


La giornata non è delle migliori e c'è anche un pò di nebbia. 
La nebbia al Parco di Monza non è un semplice fenomeno meteo, è un vero e proprio cambio di scenografia. Il Parco si trasforma in un regno ovattato. I confini svaniscono: non vedi più la fine del prato o la cima delle querce secolari, ma solo sagome eleganti che emergono dal bianco come in un dipinto a acquerello.





Ma eccoci arrivati alla Villa Reale che appare come un castello fantasma, maestosa e silenziosa.
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Concludo con queste foto il post. Il Parco di Monza ha mille volti: quello verde dell'aglio orsino, quello magico degli scoiattoli e quello sospeso della nebbia, ma per me, resta il posto del cuore per ricaricare le pile.
Grazie per la vostra visita e mi raccomando ....


sabato 28 febbraio 2026

VIAGGIO A BUDAPEST

 




Dopo aver dedicato tre post alle miniature sparse nella città, oggi voglio pubblicare le foto del Parlamento.
Il Parlamento di Budapest, situato sulle rive del Danubio, è un imponente edificio neogotico progettato da Imre Steindl tra il 1885 e il 1904, caratterizzato da una cupola centrale alta 96 metri, guglie affinate e una facciata riccamente decorata con 90 statue, che simboleggia il millennio di storia ungherese con influenze anche barocche e rinascimentali.
Qui di seguito ecco una foto del bellissimo edificio scattata durante la crociera sul Danubio.



È uno dei parlamenti più grandi al mondo (lungo 271 metri e largo 123 metri). Lo stile è prevalentemente neogotico, ispirato a Westminster, ma con elementi neorinascimentali e neobarocchi. La facciata principale, che si affaccia sul Danubio, è ornata da 90 sculture in pietra raffiguranti sovrani e figure storiche ungheresi.


Nella mia breve permanenza nella capitale ungherese ho soggiornato in un hotel vicino all'Opera. Dall'Opera per raggiungere il parlamento ho preso la metropolitana ma se volete potete anche andarci a piedi con una camminata di circa 15-20 minuti.
Eccoci arrivati ed ecco qualche scatto fatto prima della visita.





Davanti al parlamento vi potete imbattere in un monumento che cattura la storia e l'orgoglio nazionale: il Memoriale di Kossuth
Questo monumento commemora Lajos Kossuth, eroe della Rivoluzione del 1848 e simbolo della lotta per l'indipendenza e la libertà dell'Ungheria. 



Attila József: Il Poeta Seduto sulla Riva del Danubio
Vicino al Parlamento, in piazza Kossuth, c'è la statua di ATTILA JOZSEF, un toccante monumento in bronzo situato sulla riva del Danubio. Creata nel 1980 e spostata nel 2014, la scultura raffigura il celebre poeta seduto sui gradini, pensieroso e rivolto verso il fiume, citando il suo legame con l'opera A Dunánál. 



Sempre nelle vicinanze del Parlamento, c'è un'imponente scultura che celebra una figura chiave della storia ungherese: la statua equestre di Gyula Andrássy (primo ministro ungherese durante l'epoca dell'Impero Austro-Ungarico)


Concludo con le foto del primo ministro il post dedicato all'esterno del parlamento. Camminare lungo il perimetro di questo colosso di pietra, tra il saluto solenne delle guardie e lo sguardo malinconico della statua di Attila József, è il modo migliore per prepararsi alla meraviglia che ci attende oltre il portone. 
Mi raccomando, se non volete perdervi le foto dedicate all'interno del parlamento, ritornate a trovarmi.