domenica 26 aprile 2026

ROMAGNA - CESENATICO

 


Cesenatico: Dove il Mare sposa il Genio

Cesenatico non è la classica località balneare; è un borgo di mare che ha saputo conservare intatto il suo cuore antico. Nata come porto della vicina Cesena, la città si sviluppa attorno al suo asse vitale: il Porto Canale, progettato nel 1502 da Leonardo da Vinci. Qui, l'ingegno del Rinascimento incontra la tenacia dei pescatori, creando un'atmosfera che profuma di salsedine, storia e ospitalità romagnola.

IL PORTO CANALE

Il Porto Canale è l’asse principale attorno al quale sorge il centro storico di Cesenatico, e sulle cui banchine si svolge ancora la vita sociale e la passeggiata di cittadini e turisti. Il porto, nel suo tratto più interno, ricalca ancora le linee disegnate nel 1502 da Leonardo Da Vinci, chiamato da Cesare Borgia a suggerire interventi migliorativi all’approdo preesistente. 

Protagoniste di questo post sono le CASE.

Le case che si affacciano sul Porto Canale Leonardesco di Cesenatico sono il vero "quinte teatrale" di questo borgo marinaro. La caratteristica principale delle case del porto canale è la loro esplosione di colori. Questa scelta, tipica delle tradizioni adriatiche, aveva uno scopo pratico: permettere ai pescatori di riconoscere la propria casa da lontano, tra le nebbie invernali, mentre rientravano con le barche.

Ecco qualche scatto






Concludo qui questo breve post dedicato alle case sul Porto Canale di Cesenatico. Nel prossimo post pubblicherò qualche foto scattata durante la breve camminata lungo il Porto Canale Leonardesco.

Come al solito vi ringrazio per la vostra visita.

domenica 19 aprile 2026

MONZA - PARCO

C'è un momento preciso, tra aprile e maggio, in cui il Parco di Monza abbandona le timide sfumature invernali per esplodere in una combinazione cromatica perfetta: il verde lussureggiante dei prati e il bianco purissimo dell'aglio orsino.


🤍 Un Mare di Stelle nel Sottobosco

Camminando lungo i viali alberati, la vista viene catturata da una distesa infinita di piccoli fiori a forma di stella. È la fioritura dell'aglio orsino (Allium ursinum), che colonizza le zone più ombrose e fresche, trasformando il sottobosco in un soffice tappeto bianco. La sensazione è quella di trovarsi davanti a una nevicata primaverile, dove ogni petalo brilla di una luce propria, creando un contrasto netto e vibrante con il fogliame circostante.

Ecco qualche scatto




🌿💛 L’Alchimia Perfetta di Verde e Giallo

Il parco non è mai stato così vivo. L’erba dei prati, rinvigorita dalle piogge primaverili, assume una tonalità di verde smeraldo così intensa che sembra brillare di luce propria. I giganti secolari — le querce, i platani, i tigli — si coprono di un verde tenero e delicato, creando una cupola frondosa che filtra i raggi del sole e regala un’atmosfera di freschezza rigenerante. Passeggiare lungo i viali alberati significa immergersi in una nuvola verde, dove ogni foglia sussurra storie di rinascita e vitalità.

Ma è il giallo a dare carattere a questo mese. È una folgore di luce che si accende improvvisa tra il verde, un sorriso radioso che illumina ogni angolo del parco.

I Campi di Dente di Leone (Tarassaco): Ampi tappeti di giallo oro ricoprono i prati più aperti, trasformandoli in un mare scintillante che sfida il cielo azzurro.

Le Macchie di Ranuncoli: Piccoli ma numerosissimi, i ranuncoli punteggiano il sottobosco con il loro giallo vivo, creando dei percorsi colorati che invitano all’esplorazione.





Concludo con questi scatti il post dedicato al parco di Monza ed ai suoi colori. 
Non serve andare lontano per trovare la tavolozza perfetta: il contrasto tra il giallo vibrante dei fiori e il verde tenero dei prati è tutto ciò di cui i nostri occhi hanno bisogno in questo momento. Il Parco di Monza ad aprile è un invito a scattare, respirare e connettersi con la natura nella sua veste più luminosa.
Grazie per la vostra visita e ....

martedì 14 aprile 2026

RIMINI - IL BORGO

 


🎨 Borgo San Giuliano: Dove i Muri Raccontano il Cinema

Oltre il millenario Ponte di Tiberio, c'è un luogo dove la pietra si fa colore e il silenzio dei vicoli parla la lingua dei sogni. Benvenuti tra i murales del Borgo San Giuliano, una galleria d'arte a cielo aperto che trasforma le facciate delle antiche case dei pescatori in un immenso libro illustrato. Nati inizialmente per celebrare l'identità del rione durante la storica Festa de’ Borg, questi dipinti sono diventati nel tempo un tributo immortale al figlio più illustre di Rimini: Federico Fellini.

Incominciamo con qualche scatto.

Le prime due foto non so chi sia l'autore. Secondo me è un bellissimo murales floreale con un bellissimo pavone.


Il prossimo murales è un'opera dell'artista TROLL dedicato a Casanova.


Sempre dello stesso artista è il murales intitolato "SCUREZA".
Il personaggio "Scureza" è un motociclista che incarna lo spirito vivace e talvolta goliardico del Borgo, spesso legato a narrazioni felliniane.


I prossimi murales hanno come protagonista principale l'indimenticabile Giulietta Masina.




Tra le molte opere dedicate ai film di Fellini, ci sono murales che ritraggono donne con forme generose e provocanti, tipiche dei sogni e dei ricordi del Maestro, come in Amarcord o 8½.
Il primo è dedicato alla Tabaccaia del film Amarcord ed è situato in via San Giuliano.

I prossimi murales dedicati alle donne riguardano la famosa Gradisca.


Prosieguo con qualche scatto fatto ai murales dell'Artista albanese Agim Sulaj dedicati a Fellini ed ai suoi personaggi.




Concludo il post dedicato ai murales con altri scatti fatti passeggiando per i vicoli del borgo.






Il Borgo San Giuliano è la dimostrazione di come l'arte urbana possa ridare anima a un quartiere, trasformando semplici case di pescatori in una galleria d’arte a cielo aperto unica al mondo. Ogni murales è un pezzo di puzzle che compone l’identità di Rimini: una città che sa essere moderna senza mai dimenticare le sue radici.
Grazie per la vostra visita e mi raccomando .....