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giovedì 26 marzo 2026

AVVISO NUOVA PAGINA

 



HO PUBBLICATO UNA NUOVA PAGINA
CON IL RIASSUNTO DI TUTTI I LINK DEDICATI AL VIAGGIO
SE SIETE CURIOSI POTETE CLICCARE SULLA SCHEDA
DELLA PAGINA COME DA ESEMPIO SOTTO.

venerdì 20 marzo 2026

VIAGGIO A BUDAPEST


Il nostro viaggio tra le meraviglie della capitale ungherese giunge al termine, ma non prima di aver toccato il cielo e aver respirato l’aria solenne della storia sul Colle di Buda. Per questo gran finale, vi porto in due luoghi dove il tempo sembra seguire un ritmo tutto suo.

Il Primo luogo è la TORRE DI MARIA MADDALENA.

La Torre di Buda è ciò che resta di un'antica chiesa cattolica romana nel Quartiere del Castello. La storia di questa chiesa in stile gotico risale al Medioevo. Fu gravemente danneggiata durante la Battaglia di Budapest del 1944 e le sue rovine furono demolite sotto il regime comunista. Solo il campanile è sopravvissuto e ora funge da silenzioso monumento commemorativo. 




Lasciamo la torre per spostarci verso il Palazzo Sándor, la residenza presidenziale, per assistere a uno dei riti più affascinanti della città: il Cambio della Guardia.
Il cambio della guardia si svolge 
ogni ora dalle 9:00 alle 17:00 o 18:00. La cerimonia più completa e coreografica, spesso accompagnata da musica, avviene a mezzogiorno. È un evento gratuito e dura pochi minuti.




Nel cortile occidentale del Palazzo Reale, addossata a una parete del palazzo, si trova la FONTANA DI MATTIA.

E' il vero capolavoro scultoreo del Palazzo Reale e spesso definita la "Fontana di Trevi di Budapest" per la sua monumentalità e la bellezza delle sue figure in bronzo.
L'opera, realizzata dallo scultore Alajos Stróbl nel 1904, raffigura una scena di caccia guidata dal più amato sovrano d'Ungheria, Re Mattia Corvino.

Il Re al Centro: Mattia è ritratto in piedi sulla roccia più alta, in abiti da caccia, con un arco in mano e un cervo abbattuto ai suoi piedi. 

Il Gruppo di Caccia: Più in basso, si vedono i suoi compagni di caccia, tra cui un guardiacaccia che suona il corno e i cani segugi.

La Figura Femminile
(Il tocco romantico): Sulla destra, seduta in disparte, c'è una giovane ragazza che osserva la scena. È Bella Ilonka, una figura leggendaria della letteratura ungherese. La leggenda narra che si innamorò del re mentre lui era a caccia in incognito; quando scoprì la sua vera identità, capendo che il loro amore era impossibile, morì di crepacuore.



Concludo questo breve post con qualche foto scattata passeggiando tra i cortili del palazzo.
Le prime foto riguardano il Cortile dei Leoni che prende il nome dalle quattro imponenti statue di leoni che ne sorvegliano l'accesso.



Proseguendo la visita eccoci al cancello monumentale sorvegliato dal Turul, il falco leggendario della mitologia magiara. Questo cortile funge da soglia magica tra il quartiere medievale e l'area monumentale del palazzo.


Dallo stupore nello scovare i piccoli segreti di bronzo di Kolodko nascosti tra i vicoli, fino al respiro mozzafiato davanti alla magnificenza dei cortili reali che dominano il Danubio, eccoci arrivati al termine della pubblicazione delle foto dedicate a questa splendida città.
Spero che le foto vi siano piaciute; nei prossimi giorni pubblicherò un riassunto di tutte le tappe del mio viaggio.

Grazie per la vostra visita e mi raccomando .....

lunedì 16 marzo 2026

VIAGGIO A BUDAPEST


Il quartiere di Ferenc Liszt si trova nel VI distretto di Budapest, Terézváros, una delle zone più eleganti e vivaci della città.
È un’area raffinata e culturale, con un’atmosfera bohémiènne: palazzi
storici di fine ’800, piazze alberate e tanti tavolini all’aperto. Di giorno è tranquilla e luminosa; la sera diventa animata ma senza l’eccesso delle zone più turistiche.
Ecco qualche scatto
Il quartiere prende il nome dal compositore Franz Liszt ed è fortemente legato alla musica. A pochi passi si trovano l’Accademia Musicale Liszt (Zeneakadémia) e diversi teatri. La zona è quindi frequentata da studenti, artisti e appassionati di cultura.
La prima foto rappresenta l'Accademia Musicale Franz Liszt


Qui di seguito qualche scatto fatto girando per il quartiere.





Questo quartiere è anche famoso per la sua offerta gastronomica: ristoranti ungheresi e internazionali, bistrot moderni, wine bar e caffè storici. È una meta molto apprezzata sia dai locali sia dai visitatori, ideale per cenare o bere qualcosa dopo teatro o concerto.
Nella nostra breve permanenza abbiamo avuto modo di cenare in un locale tipico dal nome: FRICI PAPA.
Frici Papa è un ristorante economico che offre piatti ungheresi classici.  L'atmosfera è molto spartana ma accogliente, i camerieri molto attenti e gentili. Il cibo era gradevole e ad un prezzo molto abbordabile.
Ecco qualche foto del locale e del cibo.
IL LOCALE




IL CIBO



Per concludere, se cercate l'anima bohémien di Budapest, l'avete trovata. 🎶 Il Quartiere Liszt Ferenc è il mix perfetto di architettura Art Nouveau, cultura musicale e vita notturna vibrante. Una tappa obbligatoria per chi vuole vivere la capitale oltre i soliti circuiti turistici.
Grazie per la vostra visita e .....


domenica 8 marzo 2026

VIAGGIO A BUDAPEST

 



Qualche giorno fa avevo pubblicato le foto della facciata esterna del Parlamento, oggi varchiamo il portone di ingresso e prepariamoci ad ammirare i bellissimi interni di questo edificio.
Costruito fra il 1884 e il 1902, il Parlamento di Budapest è l’opera architettonica più grande della sua epoca. L'edificio consta di 691 stanze, con 268 metri di lunghezza e 118 metri di larghezza. È, inoltre, il parlamento più grande del mondo, dopo quello rumeno e argentino.
Iniziamo con qualche foto.

Per cominciare vi voglio presentare i bellissimi corridoi e le vetrate
I corridoi non sono solo passaggi di collegamento, ma un’esaltazione dell’artigianato ungherese della fine del XIX secolo. Per decorare l'edificio sono stati utilizzati circa 40 chili di oro zecchino a 22-23 carati, gran parte dei quali si trova proprio nei fregi e nelle modanature dei corridoi.




Le vetrate sono veri capolavori di Miksa Róth, il più celebre maestro vetraio del periodo Liberty e neogotico ungherese. Le vetrate utilizzano vetri colorati e tecniche di piombatura che filtrano la luce naturale, creando un’atmosfera solenne e calda.



Continuando con la visita ecco qualche scatto delle STATUETTE e dei PORTA SIGARI nella omonima loggia.
Lungo le pareti dei corridoi della Camera Alta sono presenti statuette in ceramica di Zsolnay che rappresentano i vari mestieri e le classi sociali dell'epoca (il pastore, il fabbro, il contadino), a sottolineare che il Parlamento apparteneva a tutto il popolo.




Una curiosità iconica sono i posacenere in ottone numerati situati sui davanzali dei corridoi fuori dall'aula. I deputati, non potendo fumare durante le sessioni, poggiavano i sigari accesi qui; la durata della "cenere" di un sigaro era spesso un'unità di misura per capire quanto fosse stato lungo e noioso un intervento in aula.


Prima di passare alla pubblicazione degli ambienti più iconici del parlamento voglio pubblicare qualche scatto dedicato ai bellissimi e grandi tappeti ed ai meravigliosi lampadari.
I tappeti e i lampadari completano l'estetica regale degli interni, combinando l'eccellenza dell'artigianato tessile con la maestosità dell'illuminazione monumentale.
Ecco qualche scatto






Ma eccoci agli ambienti iconici della visita.
Come primo vi voglio presentare la bellissima SCALA REALE.
La Scala Reale (o Scalone d’Onore) è forse l’ambiente più scenografico dell’intero edificio, progettato dall'architetto Imre Steindl per togliere il fiato ai visitatori ufficiali fin dal primo istante.
Si compone di 96 gradini coperti dal celebre tappeto rosso. Il numero 96 è altamente simbolico: si riferisce all'896 d.C., anno dell'insediamento delle tribù ungheresi nel bacino dei Carpazi (il Honfoglalás).
I soffitti a volta e i fregi sono interamente decorati con foglia d'oro a 22-23 carati. Il soffitto è adornato da tre grandi opere del pittore Károly Lotz, il più importante frescante ungherese dell'epoca. Rappresentano allegorie della giustizia, della legislazione e del benessere nazionale.
Lungo la balaustra e nelle nicchie si trovano paggi in abiti d'epoca che reggono simbolicamente le insegne della sovranità.
Ecco qualche scatto




Il prossimo ambiente è LA SALA DELLA CUPOLA.
Purtroppo in questo ambiente non è possibile scattare fotografie e le foto che seguono le ho reperite direttamente su Internet.
La Sala della Cupola è il cuore simbolico e geometrico del Parlamento, il punto esatto in cui le due ali dell'edificio (quella della Camera Alta e quella della Camera Bassa) si incontrano.
L'elemento centrale della sala è la Sacra Corona di Santo Stefano, insieme alle insegne regali (lo scettro, il globo crucigero e la spada cerimoniale).
I gioielli sono sorvegliati 24 ore su 24 dai militari della Guardia della Corona in alta uniforme. Il cambio della guardia avviene ogni ora ed è uno dei momenti più suggestivi per i visitatori.
Divieto di Foto: È l'unico punto dell'intero tour dove è rigorosamente vietato scattare fotografie o riprendere video, per rispetto verso i simboli nazionali e per ragioni di sicurezza.



Concludo il post dedicato al Parlamento con qualche foto scattata alla Camera dei Deputati.
La Camera dei Deputati (ex Camera Bassa) nel Parlamento di Budapest è una delle due sale speculari, decorate con pannelli in legno e disposte a ferro di cavallo. Originariamente parte di un sistema bicamerale, oggi ospita le sessioni dell'Assemblea Nazionale ungherese, mentre l'altra sala (ex Camera dei Magnati) è usata per conferenze.
 Ecco qualche scatto





Concludo con questi scatti la visita. Le porte del Parlamento si chiudono alle nostre spalle, ma lo splendore dei suoi affreschi e delle sue scalinate monumentali resta impresso negli occhi.
Grazie per la vostra visita e mi raccomando ......