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giovedì 3 settembre 2026

MONZA - IL CENTRO STORICO

 


Quattro passi nel centro Storico di Monza. 
In questo breve post vi voglio far conoscere una chiesa che sorge su un antico convento dei Frati Francescani detti "della Penitenza", che permisero che venisse convertito in un oratorio nel 1348. Il suo nome è SANTA MARIA IN STRADA.

Promossa da una comunità di terziari francescani, Santa Maria in Strada è stata eretta tra il 1348 e il 1368 su progetto di Ambrogio da Milano lungo la strada che collegava Monza con il capoluogo lombardo, donde la sua denominazione.
Passata nel 1393 agli agostiniani del convento milanese di San Marco, è stata internamente trasformata nel 1756 e restaurata in facciata nel 1870.
Ma prima di pubblicare qualche foto della chiesa ecco qualche scatto del centro.


CHIESA DI SANTA MARIA IN STRADA

I primi due scatti riguardano la facciata esterna


Eccoci all'interno
L'interno presenta un'ampia aula rettangolare a navata unica, un presbiterio e un coro semiottagonale, ampiamente trasformati nel 1756 e caratterizzati da decorazioni in stile barocco e neobarocco.



L'Altare Maggiore e la statua della Madonna.
L'altare risale al 1756 ed è un'opera di pregio realizzata in marmo, pietre dure e bronzi. Sull'altare è presente la Statua della Madonna della Cintola, legata alla devozione dell'ordine degli Agostiniani


Le prossime foto riguardano la Cappella del campanile dove è conservato l'affresco "CROCIFISSIONE CON I DOLENTI".
Questo affresco fa parte di un importante ciclo di affreschi tardo-trecenteschi situato alla base del campanile.
L'opera risale alla seconda metà del Trecento ed è considerata una pregevole testimonianza della pittura d'influenza giottesca/lombarda dell'epoca.



Concludo con queste foto la breve presentazione dedicata a Santa Maria in Strada. Spero il prima possibile di iniziare a pubblicare qualche scatto dedicato al mio mini viaggio alle isole KEYS (Florida) ma anche quelle fatte durante la mia permanenza in quel di Clermont nella Florida centrale.
Grazie della vostra visita e .....

giovedì 28 maggio 2026

MONZA - LA REGGIA E IL ROSETO

 



Prosieguo con la pubblicazione delle foto scattate durante la visita della Reggia di Monza e del suo bellissimo Roseto.
Nella prima parte che trovate al link qui sotto

come scritto sopra, nella prima parte ho pubblicato le foto scattate negli appartamenti Reali del RE UMBERTO e della REGINA MARGHERITA. 
In questa seconda parte continuo con la pubblicazione nel secondo piano nobile ove si trovano gli appartamenti privati per gli ospiti, caratterizzati da ori e stucchi realizzati da Umberto I° e Margherita per la visita degli imperatori di Germania e gli appartamenti contigui del Principe di Napoli - il futuro Vittorio Emanuele III - e della Duchessa di Genova, mamma della Regina Margherita).
Ma iniziamo con qualche scatto dell'imponente scalone d'onore in marmo bianco.



Eccoci arrivati nell'Anticamera di attesa che precede gli appartamenti reali e dalla quale si può ammirare i sottostante SALONE DELLE FESTE.


Proseguendo con la visita eccoci nell'appartamento del PRINCIPE DI NAPOLI (Il futuro Vittorio Emanuele III). 
Il primo ambiente é SALA DA TOELETTA 
Ci troviamo in un elegante ambiente di fine '800. Conserva l'armadiatura in legno originale con ghirlande floreali e vasi scolpiti.


Proseguo con altre immagini dell'appartamento del Principe.


Concludo qui con le foto dedicate alla visita della Reggia di Monza. 
Ma prima di concludere il post ecco qualche scatto fatto nel bellissimo e fioritissimo ROSETO NISO FUMAGALLI.

BELLA DI MONZA
Il Roseto Niso Fumagalli di Monza è un magnifico giardino botanico situato nell'avancorte della Villa Reale. Fondato nel 1964, ospita oltre 4.000 varietà di rose ed è celebre per essere la prestigiosa sede di concorsi internazionali.
Nato per volontà dell'industriale Niso Fumagalli (fondatore dell'Associazione Italiana della Rosa), è stato inaugurato nel 1970 alla presenza della Principessa Grace di Monaco.
Comprende una vasta collezione di rose moderne e antiche, distribuite attorno a un suggestivo laghetto di ninfee, su pergolati e lungo le cancellate. Tra queste spicca la storica "Bella di Monza".
Per iniziare ecco un piccolo collage


Non possono mancare qualche scatto dei miei fiori preferiti : LE NINFEE


Per concludere il post una breve sequenza dedicata al Roseto



Concludo con questi scatti il post dedicato alle bellezze monzesi. 
Spero che le foto vi siano piaciute e vi ringrazio per la vostra visita. 


domenica 17 maggio 2026

MONZA - LA REGGIA E IL ROSETO



Benvenuti a Monza, la città che sa sussurrare storie di re e regine e, allo stesso tempo, incantare con la semplicità profumata di un fiore. In questo post vi porto alla scoperta di due tesori che si specchiano l'uno nell'altro, proprio alle porte del Parco cinto da mura più grande d'Europa.

L'itinerario di oggi è un viaggio sensoriale: partiamo dagli interni dorati della Reggia di Monza, testimone del potere asburgico e napoleonico, per poi tuffarci nella distesa colorata e fragrante del Roseto Niso Fumagalli, un angolo di paradiso che fiorisce proprio ai piedi del palazzo reale.

Incominciamo con le foto della bellissima Reggia.

La Villa Reale (conosciuta comunemente come Reggia) non è solo un edificio: è un'imponente dichiarazione d'eleganza neoclassica. Progettata dall'architetto Piermarini alla fine del Settecento, fu la residenza estiva della corte arciducale di Ferdinando d’Asburgo-Este e, successivamente, della famiglia reale italiana.

Se siete interessati a visitarla gli orari d'apertura sono: 
mercoledì-giovedì-venerdì (10:00-16:00, orario invernale) o (14:30-19:30, orario estivo dal 1° giugno). Sabato, domenica e festivi è aperta dalle 10:30 alle 18:30. Il Parco e i Giardini Reali sono a ingresso libero tutti i giorni. 

Iniziamo con qualche scatto dell'esterno.


Varcato l'ingresso ci si trova in un atrio noto come Atrio degli Staffieri, il punto di partenza per le visite guidate che conducono al Salone da ballo, alle sale di rappresentanza e agli appartamenti reali. 


Le prime due sale sono LA SALA DEI QUADRI e LA BIBLIOTECA.

La Sala dei Quadri è situata al primo piano nobile ed è chiamata così per la straordinaria quadreria che ne decora le pareti.
La Biblioteca è un ambiente di straordinaria bellezza e importanza storica. La sala è famosa per le sue imponenti scaffalature in mogano a tutta parete, disposte su due livelli collegati da una scala a chiocciola interna (non accessibile al pubblico ma visibile). L'arredamento riflette l'eleganza sobria e funzionale dello stile tardo-ottocentesco.
Ecco qualche scatto
LA SALA DEI QUADRI


LA BIBLIOTECA


Proseguiamo con la visita. Le prossime foto riguardano alcuni ambienti di passaggio tra le varie sale. 



Le prossime foto riguardano Il guardaroba dell'appartamento di Umberto I. Questo guardaroba nasconde un famoso passaggio segreto utilizzato dal re per incontrare la sua amante, la contessa Eugenia Attendolo Bolognini Litta. Attraverso un'anta dell'armadio, il sovrano accedeva a una scala che portava ai giardini e alle scuderie, evitando la sorveglianza. 


La stanza che segue rappresenta il Bagno del Re.


Proseguiamo con le foto della CAMERA DA LETTO del Re.

La Camera da letto del Re è un ampio e raffinato ambiente che riflette lo stile umbertino. Parte degli Appartamenti Reali, la stanza presenta tappezzerie azzurre, un soffitto decorato e, originariamente, era divisa in due parti da colonne. Ecco qualche scatto



Eccoci nella SALA DELLE UDIENZE.

La Sala delle Udienze è uno degli ambienti più significativi della residenza, caratterizzata dal tipico gusto sabaudo di fine Ottocento. Era lo spazio ufficiale in cui Re Umberto I riceveva udienze, ospiti illustri e ministri durante i soggiorni estivi della corte. Ospita il trono reale ed è impreziosita da arredi storici, ricche tappezzerie e decorazioni che rispecchiano lo stile umbertino. Nella sala è conservata una riproduzione della corona sabauda (poiché l'originale Corona Ferrea è custodita nel vicino Duomo cittadino), e un Grande Volume contenente una raccolta di firme augurali per i nuovi sovrani.

    

Con le prossime foto entriamo nell'appartamento della Regina Margherita

Le prime foto riguardano la Sala da bagno per poi proseguire con la Camera da letto e per concludere il Salotto.




Concludo questa prima parte con qualche scatto del SALONE DELLE FESTE
È l'ambiente più fastoso, monumentale e artisticamente rilevante dell'intero corpo centrale della Villa Reale, progettato dall'architetto Giuseppe Piermarini alla fine del Settecento. Il Salone delle Feste è l'unico ambiente della Reggia a doppia altezza, occupando verticalmente sia il piano nobile sia il piano superiore. Questa scelta architettonica del Piermarini dona alla sala una solennità straordinaria.
Si affaccia da un lato sul cortile d'onore e dall'altro sui retrostanti Giardini Reali, godendo di una luminosità naturale eccezionale grazie alle grandi finestre disposte su due ordini sovrapposti.
Ecco qualche scatto.



           

Concludo con questi scatti la prima parte dedicata alla visita della Reggia. Nei prossimi giorni pubblicherò le rimanenti.
Grazie per la vostra visita e mi raccomando ....