lunedì 18 giugno 2012

REVIVAL - PARIGI

VERSAILLES E IL VILLAGGIO
DI MARIA ANTONIETTA

Siamo nel 1981 quando insieme ad alcuni amici siamo andati a passare qualche giorno nella bellissima Parigi. Durante il nostro soggiorno abbiamo approfittato per fare una visita alla Reggia di Versailles.

Quando Luigi XVI° donò la tenuta del Piccolo Trianon alla Regina Maria Antonietta, era chiaro che i giardini che erano orientati verso gli studi botanici, non potevano soddisfare la Regina, che era attirata dalle novità, in particolar modo dai giardini "all'Inglese". Fu così che iniziò un'opera di trasformazione, facendo spostare le piante rare nel Giardino del Re a Parigi, e incaricò il suo architetto Mique e a colui che si occupava in quel momento di rimboschire i giardini di Versailles, Hubert Robert, di progettare un nuovo parco. Fra le opere più significative, l'Hameau, che attornia tutto il lago  contrassegnato con il numero 6 nella piantina inserita sottostante,  che fa la fama del Giardino della Regina, ben più di quello che si è sviluppato attorno al Piccolo Trianon. Esattamente come la Principessa di Lamballe a Rambouillet o i Principi Condé a Chantilly, la Regina volle l'edificazione di un villaggio, le cui case accoglievano dei saloni dalle decoraizoni molto raffinate. Nel 1783 ad opera dell'architetto Richard Mique venne eretto il Casale. Dieci delle 12 case che costituiscono il villaggio della Regina, formano un complesso campestre che si rifà allo stile normanno: è presente la Casa della Regina che è collegata da una galleria di legno alla casa del Biliardo; è presente anche un Mulino e una latteria fiancheggiata dalla Torre della Pescheria.




Il Tempio dell'Amore






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