mercoledì 28 agosto 2013

TRENTINO ALTO ADIGE

IL RIFUGIO SAN NICOLO'
Bellissime Foto scattate dall'amica: FLAVIA
 
Una stupenda escursione adatta a tutti e ricca di fantastici panorami sulla Marmolada, sul Gran Vernel, sul Costabella ecc...
Quest'anno non ci sono stato in Valle San Nicolò ma è una escursione che ho fatto varie volte e che consiglio a tutti di fare.
 
Come arrivarci: Dal Paese di Pozza di Fassa si prendono le indicazioni per la Val San Nicolò e Val Monzoni. In corrispondenza della Malga Crocifisso (mt 1552), ad un bivio si segue la strada di sinistra (a destra si sale in Val Monzoni) e si risale la strada della Val S.Nicolò dove si incomincia già a delineare il paesaggio ricco di prati e baite alpine deliziose. In corrispondenza della località Sauc (mt 1735) la strada è chiusa al pubblico e si lascia l'auto in apposito parcheggio.
Ci si incammina quindi per la strada in un primo tratto asfaltata passando accanto a numerose baite fino alla località di Mezzaselva dove in corrispondenza della Baita Ciampè la strada si fa sterrata (mt 1826 punto di ristoro). Risalendo ancora la valle si lascia a sinistra un monumento ai caduti della I guerra Mondiale e si attraversa a destra il greto del rio S.Nicolò per giungere comodamente per sentiero di ciotoli i prati di Ciamp della Forcia e la Baita alle cascate (mt 2011 50 min.).
Si risale il sentiero 608 alla sinistra della baita per tutta la valle prativa fino praticamente alla sua testata dove il sentiero inizia a salire. Di fronte sempre evidente il Col Ombert e il passo mentre con rapido giro a 180° a sinistra si può godere tutto il gruppo dei Monzoni e Cima Undici, sullo sfondo la conca di Gardeccia con tutto il gruppo del Catinaccio e a destra la Croda Neigra.  Il panorama mano a mano che si sale si fa sempre più evidente e superato lo strappo finale un po ripido agevolato da passamano in corda ( per i meno allenati) si giunge al Passo San Nicolò con il piccolo grazioso rifugio (1 ora circa mt 2340).
 
Il Gran Vernel e la Parete sud della Marmolada

Il Rifugio


Il Col Ombert e il Rifugio

Panorama del Pordoi e del Piz Boè


Col Ombert e Catena Costabella


Quanta neve al rifugio (siamo in Luglio)



Catena del Costabella




7 commenti:

Paolo ha detto...

belle! Al rifugio mi sono sempre promesso di andarci, ma non l'ho anoca fatto.
Ma a quando risalgono le foto con tutta quella neve?

Paolo ha detto...

Ho letto ora : in luglio ! sorry!
Ma belle ! che voglia....

Christomannos ha detto...

Appena riesci vedi di andare. La valle è veramente molto bella (magari un po affollata in agosto) e dal passo si possono ammirare panorami stupendi.
ciao
Mario

Paolo ha detto...

la valle san nicolò la conosco, la prima volta che ci sono arrivato sono circa 35 anni fa, dal passo san pellegrino, passando dove si vedono ancora le trincee della prima guerra mondiale. Ho anche dormito lì in valle, in una casa che era gestita da una parrocchia e alla mattina somo andato fino Pozza all'alba. Bellissimo! me lo ricordo ancora oggi!
Al rifugio però non ci sono mai stato. Vorrei andarci dal Rifugio Contrin. La conosci la strada?

Christomannos ha detto...

Conosco il rifugio Contrin ma al Passo San Nicolò ci sono sempre andato dalla valle omonima. Però dai discorsi di altri miei amici mi sembra di aver capito che il sentiero che dal Contrin va al passo S. Nicolò è un sentiero normale senza difficoltà.
un caro saluto
Mario

flaviap. ha detto...

Grazie Mario per aver usato le mie foto :-))

Ti volevo dire che il sentiero 608 è stato chiuso, in parte, per frana, si deve fare una deviazione prima di raggiungere la baita delle cascate, in pratica si aggira il vecchio sentiero.

Christomannos ha detto...

Grazie Flavia per la precisazione e grazie ancora per le tue bellissime foto.
ciao
Mario