INTERLAKEN
Ecco le utime foto di Interlaken. Nella quarta foto si vede l’Hotel dove lavora il mio figliolo. La prossima volta che ritornerò sarà mia intenzione andare alla presenza di sua maestà l’Eiger a di sua maestà Jungfrau.
Ecco le utime foto di Interlaken. Nella quarta foto si vede l’Hotel dove lavora il mio figliolo. La prossima volta che ritornerò sarà mia intenzione andare alla presenza di sua maestà l’Eiger a di sua maestà Jungfrau.

Un piccolo ma piccolo assaggio della mia toccata e fuga alle bellissime 5 TERRE. Una giornata stupenda in tutti i sensi: il clima, il sole, le bellezze naturali e naturalmente gli amici che mi hanno fatto compagnia.
Le foto sono dedicate all’Amico “Il Centurione”

A un anno dal mio mini viaggio a Roma non ho ancora finito di postare le foto che ho scattato. Oggi Quaterpass è all’interno del Quirinale e precisamente nel Cortile d’onore.
Link: http://palazzo.quirinale.it/
Il Cortile d’Onore del Palazzo del Quirinale si presenta come una grande piazza porticata dall’assetto armonico e omogeneo, ma in realtà è frutto di quattro distinte fasi di costruzione che si svilupparono tra la fine del ‘500 e l’inizio del secolo seguente. Il nucleo più antico è riconoscibile nell’edificio che fa da fondale al cortile, sormontato dal Torrino. Questa parte del palazzo costituiva in origine una villa isolata, costruita a partire dal 1583 per volontà di papa Gregorio XIII. Il pontefice infatti desiderava trascorrere le calde estati romane sul colle Quirinale, luogo più fresco e ventilato rispetto all’area vaticana. L’architetto che progettò questo primo palazzetto fu il bolognese Ottaviano Mascarino. Il papa successivo, Sisto V, volle far ampliare l’edificio costruendo la lunga ala verso la piazza e un secondo palazzetto di fronte alla villa più antica. Di questi lavori si occupò Domenico Fontana. Il palazzo e il Cortile furono infine completati sotto papa Paolo V ad opera degli architetti Flaminio Ponzio, che progettò l’ala verso il giardino, e Carlo Maderno, che ricostruì il palazzetto di Sisto V perché il papa potesse disporre di ambienti cerimoniali più vasti e solenni. Il torrino era in origine solo un’altana panoramica che coronava la villa cinque
centesca. All’inizio del ‘600 fu dotato di orologio e campanile, mentre alla fine del secolo risale la realizzazione del mosaico della Madonna col Bambino, eseguito su disegno di Carlo Maratta. Sulla torre sventolano la bandiera italiana, quella europea e lo stendardo presidenziale, che viene ammainato quando il Capo dello Stato non è a Roma. Da notare la particolarità dell’orologio con quadrante “alla romana”, in cui sono indicate solo sei ore: nell’arco delle ventiquattr’ore la lancetta fa dunque quattro giri invece dei più comuni due.
