venerdì 30 ottobre 2020

RAVENNA

 

Sono trascorsi sei anni dalla prima e unica volta che ho visitato Ravenna. Ravenna si può definire sicuramente un tesoro sconosciuto alla maggioranza degli italiani. Oscurata dalle più famose città d’arte italiane (Firenze, Roma, Venezia, Napoli) è in realtà una cittadina straordinaria con otto monumenti inseriti nella lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO. Inoltre in pochi sanno che è stata per tre volte, capitale di tre imperi: dell’Impero Romano d’Occidente, di Teodorico Re dei Goti, e dell’Impero di Bisanzio in Europa.

I monumenti principali che ho visitato durante la mia visita sono stati:

  • LA BASILICA DI SAN VITALE
  • IL BATTISTERO NEONIANO O DEGLI ORTODOSSI
  • IL MAUSOLEO DI GALLA PLACIDIA
  • LA BASILICA DI SANT'APOLLINARE NUOVO
  • LA TOMBA DI DANTE
  • BREVE TOUR DEL CENTRO STORICO
Con questo post inizio il mio tour virtuale e inizio con il postare le foto della Basilica di San Vitale




La Basilica di San Vitale è uno dei monumenti più importanti dell'arte paleocristiana in Italia, in particolar modo per la bellezza dei suoi mosaici. Finanziata da Giuliano Argentario su ordine del vescovo Ecclesio, nella basilica n
on ci sono navate ma solo un nucleo centrale a pianta ottagonale sormontato da una cupola affrescata e poggiante su otto pilastri e archi. La cupola e i nicchioni furono affrescati nel 1780 dai Bolognesi Barozzi e Gandolfi e dal Veneto Guarana. 
Quando si entra nella basilica di San Vitale lo sguardo viene catturato dagli alti spazi, dalle stupende decorazioni musive dell'abside, dagli ampi volumi e dagli affreschi barocchi della cupola.
Inoltre se riuscite a staccare gli occhi dai mosaici, soprattutto dal volto di
Teodora, noterete a terra una serie di cerchi concentrici con delle frecce: è un labirinto, come si trovano in molte chiese cristiane. Simboleggia il percorso di uscita dal peccato verso la purificazione.

Arrivati in via Argentario eccoci alla basilica dove un piccolo vialetto ci  conduce all'entrata. 
All'esterno, la chiesa si presenta semplice e disadorna essendo costruita in soli laterizi.




Eccoci all'interno della Basilica. Covid 19 permettendo, se vi capita di transitare in Romagna tra una piadina con crudo e squacquerone e una passeggiata dovete assolutamente venire a visitare i Mosaici di San Vitale.
Ecco qualche foto
L'ABSIDE


Teofania con Gesù Cristo cosmocratore, due arcangeli, san Vitale martire e il vescovo Ecclesio

Nelle due foto che seguono sono rappresentati l'Imperatore Giustiniano (prima foto) e l'Imperatrice Teodora (seconda foto) con il loro seguito.


L'interno della CUPOLA



Di seguito una carrellata di foto dell'interno







Per finire il LABIRINTO
sul pavimento del presbiterio, proprio di fronte all’altare, del diametro di circa tre metri e mezzo, risalente al XV secolo.


Ok questa è l'ultima foto. Nelle prossime puntate continuerò con le altre della mia breve visita a Ravenna.
Spero vi siano piaciute, grazie per la visita e mi raccomando....


martedì 27 ottobre 2020

MONZA - PARCO

 



Un fenomeno tipico della stagione autunnale che dà vita a panorami spettacolari è il cambiamento del colore delle foglie degli alberi, che da verdi diventano gialle, poi arancioni, rosse e marroni.

Questo fenomeno, forse non tutti lo sanno, prende il nome di FOLIAGE.

Ho avuto più volte l'occasione di assistere a questo fenomeno in montagna ma purtroppo sono anni che non riesco a ritornare e quindi mi sono accontentato di osservarlo nel vicino Parco di Monza.

Ecco qualche foto scattata con il mio vecchio cellulare durante la mia consueta camminata al parco.









lunedì 26 ottobre 2020

TRENTINO ALTO ADIGE

 



Nella prima parte dedicata alla camminata al Rifugio Firenze avevo concluso il post con la pubblicazione di qualche foto scattata durante la breve salita verso la Furcela dla Piza. 
Naturalmente non siamo arrivati in cima alla forcella ma dopo circa un'ora di salita siamo ritornati verso il rifugio. 
Per la prima parte   ⇒⇒ Clicca Qui ⇐⇐


Rieccoci al rifugio. Visto l'orario decidiamo di dare fondo alle cibarie perché abbiamo la famazza e successivamente entriamo nel rifugio per consumare un buon caffè accompagnato da una eccellette fetta di Strudel. 
Lo strudel era veramente ottimo e per evitare di avere una ricaduta (ordinare un'altra fetta) decidiamo di andare a fare quattro foto nei dintorni. 

IL RIFUGIO



















E' giunta l'ora di incamminarci verso il luogo dove abbiamo l'appuntamento con i due amici che stanno ritornando dalla forcella dopo essere stati al rifugio Stevia. Se vi interessa vedere le foto della forcella e del rifugio Stevia, cliccate sui seguenti links:  





Eccoci al luogo dell'appuntamento. Dopo pochi minuti ecco anche i due amici. Riunita la compagnia, dopo la foto di rito, imbocchiamo il sentiero n. 1 verso la stazione a valle della cabinovia dove abbiamo parcheggiato la nostra auto.







Eccoci arrivati al parcheggio della cabinovia. E' stata una giornata bellissima e prima di concludere il post ecco i selfie di rito.