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lunedì 24 agosto 2026

SCOZIA

 


Sono rientrato da qualche giorno dalla Florida. Ho tantissime foto da elaborare e passeranno qualche giorno prima che le posso pubblicare sul blog. 

Nel frattempo colgo l'occasione per pubblicare qualche scatto fatto da mio figlio durante il suo breve viaggio in Scozia. 

Protagonista di questo post è uno dei monumenti più iconici e fotografati delle Highlands scozzesi: IL CASTELLO DI EILEAN DONAN.

Situato su un'isoletta marea nel punto in cui si incontrano tre grandi fiordi marini (Loch Duich, Loch Long e Loch Alsh), la fortezza offre uno scenario naturale di straordinaria bellezza. Costruito originariamente nel XIII secolo per difendere la regione dalle incursioni vichinghe, il castello ha attraversato secoli di storia prima di essere distrutto nel 1719 durante le insurrezioni giacobite. Fu interamente ricostruito e restaurato all'inizio del XX secolo secondo le sue linee storiche primordiali.

Uno dei punti di interesse principale è Il Ponte in Pietra, un caratteristico ponte ad archi che collega l'isola alla terraferma regalando uno scorcio scenografico bellissimo.

Ecco qui di seguito qualche scatto del castello ripreso da varie angolazioni.

Inizio con un paio di Panoramiche.



Continuo con qualche altro scatto





Concludo con questi scatti questo breve post dedicato al Castello. Come scritto sopra, spero nel giro di qualche giorno di elaborare una parte delle tante fotografie scattate in Florida e di iniziare a postarle.
Grazie della vostra visita e mi raccomando ......


giovedì 23 luglio 2026

SCOZIA

 


Isola di Skye: Il Cuore Selvaggio delle Ebridi

Sono ancora in Florida e ci rimarro' ancora per un po' di giorni ma non ho resistito a non pubblicare qualche foto sul mio blog.
Le foto che oggi vi voglio presentare sono state scattate da mio figlio durante il suo breve viaggio in Scozia. 
La protagonista e' una delle isole piu' iconiche della Scozia: L'ISOLA DI SKYE.
Conosciuta per i suoi paesaggi drammatici, la sua natura incontaminata e i suoi miti celtici, è un paradiso per i fotografi, gli escursionisti e chiunque cerchi un'avventura autentica.
Il primo scatto riguarda un piccolo borgo: PORTREE
Portree è il capoluogo e il centro abitato principale di Skye. Nonostante le sue dimensioni raccolte, è un borgo vivace e accogliente
La cartolina più celebre di Portree è senza dubbio il suo porticciolo naturale, incorniciato da una fila di pittoresche casette dai colori pastello che si riflettono sulle acque della baia.



Le foto seguenti riguardano Neist Point Lighthouse
Il faro di Neist Point si trova sulla punta più occidentale di Skye, appollaiato su un promontorio spettacolare.



Continuo questo breve post dedicato a Skye con un'imponente scogliera di basalto situata sulla costa nord-orientale dell'isola: KILT ROCK.



Concludo questo breve post con qualche scatto dedicato al colore predominante delle coste di questa meravigliosa isola: IL VERDE.
Il verde della costa dell'Isola di Skye è uno degli elementi visivi più intensi, quasi ipnotici, dell'intera Scozia. Più che un semplice colore, è una vera e propria palette cromatica in continuo movimento, plasmata dal clima oceanico e dalla natura selvaggia dell'isola.
Ecco qualche scatto






Spero che le foto vi siano piaciute. Probabilmente il prossimo post sara' per la meta' di agosto quando rientrero' dalla Florida.
Grazie per la vostra visita e mi raccomando .....


domenica 19 aprile 2026

MONZA - PARCO

C'è un momento preciso, tra aprile e maggio, in cui il Parco di Monza abbandona le timide sfumature invernali per esplodere in una combinazione cromatica perfetta: il verde lussureggiante dei prati e il bianco purissimo dell'aglio orsino.


🤍 Un Mare di Stelle nel Sottobosco

Camminando lungo i viali alberati, la vista viene catturata da una distesa infinita di piccoli fiori a forma di stella. È la fioritura dell'aglio orsino (Allium ursinum), che colonizza le zone più ombrose e fresche, trasformando il sottobosco in un soffice tappeto bianco. La sensazione è quella di trovarsi davanti a una nevicata primaverile, dove ogni petalo brilla di una luce propria, creando un contrasto netto e vibrante con il fogliame circostante.

Ecco qualche scatto




🌿💛 L’Alchimia Perfetta di Verde e Giallo

Il parco non è mai stato così vivo. L’erba dei prati, rinvigorita dalle piogge primaverili, assume una tonalità di verde smeraldo così intensa che sembra brillare di luce propria. I giganti secolari — le querce, i platani, i tigli — si coprono di un verde tenero e delicato, creando una cupola frondosa che filtra i raggi del sole e regala un’atmosfera di freschezza rigenerante. Passeggiare lungo i viali alberati significa immergersi in una nuvola verde, dove ogni foglia sussurra storie di rinascita e vitalità.

Ma è il giallo a dare carattere a questo mese. È una folgore di luce che si accende improvvisa tra il verde, un sorriso radioso che illumina ogni angolo del parco.

I Campi di Dente di Leone (Tarassaco): Ampi tappeti di giallo oro ricoprono i prati più aperti, trasformandoli in un mare scintillante che sfida il cielo azzurro.

Le Macchie di Ranuncoli: Piccoli ma numerosissimi, i ranuncoli punteggiano il sottobosco con il loro giallo vivo, creando dei percorsi colorati che invitano all’esplorazione.





Concludo con questi scatti il post dedicato al parco di Monza ed ai suoi colori. 
Non serve andare lontano per trovare la tavolozza perfetta: il contrasto tra il giallo vibrante dei fiori e il verde tenero dei prati è tutto ciò di cui i nostri occhi hanno bisogno in questo momento. Il Parco di Monza ad aprile è un invito a scattare, respirare e connettersi con la natura nella sua veste più luminosa.
Grazie per la vostra visita e ....

mercoledì 11 marzo 2026

TRENTINO ALTO ADIGE

 

Il Lago di Carezza, incastonato tra i fitti boschi di abeti ai piedi del massiccio del Latemar, è un vero e proprio paradosso cromatico. Non a caso, nella lingua ladina, è chiamato Lec de Ergobando: il Lago dell'Arcobaleno.

1.   IL VERDE DELL'ACQUA: UN CRISTALLO LIQUIDO

L'acqua di Carezza non ha un colore statico; è un prisma che reagisce alla luce e alla profondità.

Il Verde Smeraldo e Malachite: Nelle zone più profonde, il colore vira verso un verde intenso, quasi materico, che ricorda la pietra preziosa. È una tonalità fredda e purissima, dovuta alla limpidezza dell'acqua di sorgente e ai minerali presenti sul fondo.





Trasparenze Turchesi: Dove il fondale risale, il verde si schiarisce in sfumature acquamarina e turchese, creando un contrasto netto con il bianco calcareo delle rocce sommerse






2. Il Verde della Vegetazione: Una Cornice di Resina

Il bosco che circonda il lago è dominato dall'Abete Rosso, noto anche come "l'abete di risonanza" (usato per i violini Stradivari). A differenza del verde brillante dei prati alpini, gli aghi degli abeti offrono una tonalità cupa, solenne, quasi nerastra se visti in controluce. 













L'Eredità della Tempesta Vaia: 
È impossibile non notare il "verde che rinasce". Dopo la tempesta del 2018 che ha abbattuto migliaia di alberi, il paesaggio alterna il verde antico dei giganti rimasti in piedi al verde tenero e acceso del sottobosco e dei giovani alberi che stanno riconquistando il terreno.




Muschi e Licheni: 
Attorno alle rive, i massi sono ricoperti da un tappeto di muschi soffici, di un verde vellutato che assorbe la luce, aggiungendo una texture morbida al paesaggio altrimenti aspro e roccioso.


Per concludere, Il Lago di Carezza è la prova che la natura non ha bisogno di filtri. È uno scrigno di smeraldo incastonato tra le Dolomiti, dove il tempo sembra fermarsi per permettere ai colori di dare spettacolo.
Ricordate: questo lago è un ecosistema tanto meraviglioso quanto fragile. Rispettate i sentieri e le recinzioni per far sì che i suoi colori continuino a brillare per le generazioni future.

Grazie per la vostra visita e mi raccomando ritornate a trovarmi.