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sabato 12 marzo 2022

TORRI D'ITALIA

 


In questo post voglio mettere a confronto tre bellissime Torri d'Italia situate in tre splendide città.
Si tratta del Torrazzo di Cremona, della Torre del Bramante a Vigevano e della Torre Lamberti a Verona. 
Ho avuto modo di visitarle e di salirci e il panorama che si può vedere dalla loro cima è veramente spettacolare.
La più faticosa a salire, per me, è sicuramente il Torrazzo di Cremona con i suoi 502 gradini. 
Ma ecco il confronto non solo fotografico ma anche a numeri.

La prima Torre è il Torrazzo di Cremona che ho visitato nel febbraio del 2021.  Se volete vedere il post che ho pubblicato cliccate sul link qui di fianco:  Torrazzo di Cremona

Adiacente al Duomo, il Torrazzo è la più alta torre campanaria medievale in laterizi d’Europa: alto 112,54 metri, è costruito a doppia canna, si compone cioè di due torri inserite l’una nell’altra; nell’intercapedine corre una scala di 502 gradini. Esternamente la torre è suddivisa in due parti:
La prima, edificata probabilmente nel 1267, è una torre romanica con merlatura guelfa.
La seconda è costituita da due tamburi ottagonali (ghirlanda) collocati alla sommità della torre. Si ipotizza che la costruzione sia stata terminata nel 1305.
La palla e la croce poste alla sommità della cupola risalgono al XVII secolo.
L’orologio astronomico, vero capolavoro di meccanica, fu realizzato a partire dal 1582, anno della riforma gregoriana del calendario, da Giovanni Francesco e Giovanni Battista Divizioli, mentre la decorazione del quadrante fu affidata ai pittori Giovanni Battista Dordoni e Martire Pesenti. La dimensione dell’orologio è notevole ed è di 8,40 metri di diametro.






La seconda Torre è La Torre del Bramante di Vigevano. Questa torre l'ho visitata nel maggio sempre del 2021. E' molto più bassa rispetto al Torrazzo ma comunque affascinante.   Link:  Torre del Bramante
L’origine della Torre, situata nel punto più alto della città, presso il castello, risale al 1198 e fu terminata dal Bramante alla fine del XV secolo, mentre nel XVII secolo venne aggiunto il cupolino barocco “a cipolla” in sostituzione dell’originaria guglia conica. La Torre ha una forma originale che, nell’800, fu il modello per la torre del Filarete nel Castello Sforzesco di Milano; è costituita da sezioni che si restringono avvicinandosi alla cima.
La Torre è liberamente visitabile fino alla prima merlatura, con una salita di circa 100 gradini. Consta di 7 piani più il cupolino. I primi 4 piani sono aperti al pubblico e mediante una scala interna si può arrivare al terrazzino sporgente, chiuso da merli alla ghibellina, ad un’altezza rispetto al cortile del castello di circa 31 metri. Da qui si gode una magnifica vista sulla Piazza sottostante, sul centro storico, sulle chiese cittadine ma si può spaziare fino al Ticino e oltre. Al di sopra si trovano altri 3 piani, non accessibili al pubblico, che  portano alla cella campanaria. 





La terza Torre è La Torre dei Lamberti di Verona. Questa torre ci sono salito nel dicembre del 2011.  Link:  Vedute dall'alto della torre - La Torre dei Lamberti

La Torre è ubicata a metà di Piazza delle Erbenell'angolo verso la Costa. Della famiglia dei Lamberti non si conosce nulla, ma sembra che la costruzione della torre sia cominciata nel 1172. Nel 1295 vi furono collocate due campane: la Marangona suonava l’ora della fine del lavoro per gli artigiani e dava l’allarme in caso d’incendi, mentre il Rengo radunava il consiglio comunale richiamava i cittadini alle armi in caso di pericolo per la città.

A seguito della caduta di un fulmine che distrusse la cima nel 1403, solo nel 1448-64 vennero operati lavori di restauro e di ulteriore innalzamento della costruzione, che raggiunse gli attuali 84 metri con l'inserimento della cella campanaria ottagonale in marmo bianco e mattoni. Alla fine del ‘700 le fu applicato un grande orologio.

Dalla sommità della torre (raggiungibile con le scale e con l’ascensore) si gode uno spettacolare panorama del centro storico cittadino.









Spero che il post vi sia piaciuto come anche le foto e come al solito vi ringrazio per la vostra visita.

Grazie grazie e ritornate a trovarmi.

mercoledì 7 luglio 2021

VIGEVANO

 


Maggio 2019 altro ritorno in Giallo  altro giro.


Rieccomi a postare la quarta e  ultima parte delle foto scattate durante la visita alla Città dei Duchi "VIGEVANO" Nella Prima parte vi avevo fatto conoscere la bellissima Piazza Ducale, nella seconda parte la bella Cattedrale intitolata a Sant'Ambrogio mentre nella terza parte la Torre del Bramante. Se ve le siete perse ecco qui di seguito i link:  

VIGEVANO - PRIMA PARTE     VIGEVANO - SECONDA PARTE     VIGEVANO - TERZA PARTE

Nell'ultimo post ci eravamo lasciati nel cortile del Castello dopo la visita alla Torre del Bramante. E' l'ora di dirigermi verso la prossima attrazione. 

Il luogo che vi voglio far conoscere è un luogo molto suggestivo: LA STRADA COPERTA.

La “Strada coperta” o “Livello Superiore” è un manufatto unico in tutta l’architettura castellana europea e rappresenta una delle più formidabili opere di ingegneria militare medievale.

La strada coperta, chiamata anche strada serrata o pensile è lunga 167 metri e larga 7. Supera un dislivello di 10 metri tra il maschio del Castello e il luogo in cui un tempo sorgeva la Rocca Vecchia. Fu realizzata nel 1347 da Luchino Visconti per consentire ai signori di Milano di entrare e uscire dal Castello senza essere visti dagli abitanti del borgo, e di fuggire in caso di pericoli incombenti.






Visto l’orario ma soprattutto per un certo brontolio allo stomaco, ci dirigiamo, su consiglio di un gentilissimo negoziante, verso un piccolo locale dove, a detta del negoziante, potremo mangiare degli ottimi panini accompagnati da un’ottima birra. Il locale si trova in prossimità della Piazza Ducale e in pochi minuti ci troviamo seduti al tavolino in attesa del panino. 



Il panino era effettivamente ottimo e dopo un buon caffè con panna con annessa crema al caffè riprendiamo il tour.
Il tour riprende con quattro passi nel centro storico in direzione di due chiese. 





L'idea iniziale era quella di far visita ad altre due chiese (San Dionigi e San Francesco) ma visto l’orario erano entrambe chiuse. Qui di seguito pubblico qualche scatto del solo esterno delle due chiese.
Iniziamo con la chiesa di San Dionigi. 
La Chiesa di San Dionigi è un edificio in stile barocco dalle origini molto antiche; la facciata è attribuita all'architetto Giovanni Ruggeri. Il pavimento all'entrata è formato da una lastra di granito che copre il sepolcro dei giustiziati, che spiega anche la dedicazione della chiesa: esisteva infatti un'omonima congregazione che si occupava delle sepolture dei condannati a morte.


La seconda chiesa che volevamo visitare era quella di SAN FRANCESCO ma come scritto prima, anche questa era chiusa. 
La chiesa di San Francesco è una delle chiese più antiche della città, in stile gotico francescano ed è situata vicino alla Piazza Ducale. E' stata costruita per volontà dei Frati Minori, poi modificata e restaurata nel tempo.

San Francesco vista dalla Torre del Bramante


Per consolarci delle chiusure, ci dirigiamo verso una
gelateria che avevamo adocchiato appena arrivati in Piazza. Con felice sorpresa abbiamo notato che questa gelateria aveva vinto il primo premio come miglior gelato d'Europa nel 2019.




Ok la visita a Vigevano è giunta al termine e non ci rimane che dirigerci verso il parcheggio. 
Sono bastate poche ore a spasso nel salotto di Vigevano, tra il suo spettacolare Castello o sull’alto della sua Torre per comprendere quanto quel genio di Leonardo ci aveva visto giusto: Vigevano è davvero la città ideale! Se vi trovate nel milanese, non fatevi scappare una visita a questo gioiello di provincia perché quanto vi ho descritto non è abbastanza per visitare Vigevano in un solo giorno: troverete molto altro per ritornare come molto altro troverò io quando ritornerò.
Grazie della vostra visita e tornate presto a trovarmi.