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martedì 19 dicembre 2023

VENEZIA - IL VIAGGIO

 

Qualche giorno fa avevo pubblicato la prima parte delle foto scattate durante la visita di PALAZZO MOCENIGO a Venezia. 
Qui di seguito il link 

Nella prima parte ho postato le foto delle PRIME 8 SALE. 
Nel post di oggi pubblicherò le foto delle rimanenti sale. 
Incominciamo con la SALA 9
I dipinti di questa sala da un lato evocano gesta e ambienti marinari, dall’altro continuano la serie dei ritratti celebri. 




La prossima è la SALA 10. 
I dipinti di Antonio Stom qui esposti appartengono alla serie dei “Fasti di Casa Mocenigo”: si riferiscono alla visita della principessa Violante Beatrice di Baviera (1673/1731), moglie di Ferdinando de’ Medici, in territorio della Repubblica di Venezia.


Eccoci alla SALA 11. 
Questa piccola sala è dedicata all’indumento classico maschile per eccellenza: il Gilet del settecento veneziano. Qui ne sono esposti una cinquantina di esemplari.


L'ambiente successivo è la SALA 12. 
Questa è l’ultima sala dedicata alla storia del tessuto. (le sale seguenti sono dedicate alla storia del profumo veneziano). Qui vi è raccolta una vasta e importantissima raccolta di fondi (raccoglitori con documenti antichi) di diverse grandi famiglie veneziane.


SALA 13 e SALA 14
Inizia da questa sala - ornata di dipinti provenienti dalle collezioni del Museo Correr e di Ca’ Rezzonico- la sezione del museo dedicata a un particolare aspetto della storia del costume veneziano, quello del profumo.
La sala 14 evoca un antico laboratorio alchemico compreso l’antico erbario cinquecentesco di Pietro Andrea Mattioli. 
Nella sala 13 viene proiettato un video in tre lingue che introduce alla storia veneziana del profumo, a partire dal medioevo. 



Eccoci nella SALA 15.
In questo ambiente sono esposte su di un tavolo, e su due armadi in legno tutte le spezie che venivano utilizzate per la preparazione delle preziose pozioni. Spezie in alcuni casi rarissime.




La SALA 16. 
I piccoli flaconcini esposti in questa sala, sono provenienti dalla collezione di Monica Magnani. Collezione composta da piccoli porta profumi di diverse epoche, materiali, e provenienze.

La SALA 17. 
In questa sala troviamo un grande tavolo in vetro al centro della stanza, dove sono disposti ventiquattro contenitori.



Eccoci arrivati alle ultime due Sale. 
Nella SALA 18 si trova un raro Organo del profumiere, in legno intarsiato del XIX, appartenente alla collezione Vidal. Al suo interno più di 200 bottigliette di profumi.
La SALA 19 è l’ultima sala ed è la sala di raccordo tra la quella delle proiezioni e la sala 18, che conduce nuovamente allo splendido portego.


La visita a Palazzo Mocenigo termina qui. Spero che le foto vi siano piaciute e di aver fatto cosa gradita nel farvi conoscere questo Palazzo bellissimo.
Vi ringrazio per la vostra visita e vi invito a ritornare a trovarmi sul blog per altre foto e altre avventure.


lunedì 11 dicembre 2023

VENEZIA - IL VIAGGIO

 


Rieccomi con un'altra pubblicazione delle foto scattate a Venezia. Nell'ultimo post dedicato a questa bellissima città avevo pubblicato le fotografia scattate all'interno della BASILICA DI SANTA MARIA GLORIOSA DEI FRARI ( Vedi link qui di seguito )

Con il post di oggi vi voglio far conoscere un edificio; il suo nome è PALAZZO MONCENIGO


Palazzo Mocenigo deve il suo nome a una delle più importanti famiglie dell’antica nobiltà veneziana i Mocenigo. Una delle famiglie più importanti del patriziato veneziano, di cui tra il 1414 e il 1778 ben sette membri divennero Dogi.
I Mocenigo dimorarono in questo palazzo dall’inizio del ‘600 alla metà del ‘900.
La visita di questo palazzo vi farà scoprire l’eleganza e la raffinatezza dei palazzi nobiliari veneziani. Dipinti e mobilio settecenteschi, affreschi e preziose porcellane ma anche una collezione di tessuti e abiti d’epoca veneziani.

Premesso che pubblicherò almeno in due parti le tante foto che ho scattato durante la visita,  incominciamo a scoprire le bellissime sale del palazzo. 
Le prime foto riguardano le facciata del palazzo. 
L'edificio ha due facciate simili, una sulla salizada di San Stae, una sul rio: entrambe vanno segnalate perché al centro, ai piani nobili, sono aperte da due serliane sovrapposte, che conferiscono alle facciate grande eleganza di sapore rinascimentale.


Il primo salone è IL PORTEGO.
Questo salone si trova all’ingresso del palazzo e i dipinti esposti sono perlopiù ritratti dei Mocenigo o raccontano vicende che li riguardano.





Alla fine del salone sulla sinistra si entra nella SALA 1. 
I dipinti di questa sala appartengono tutti a Palazzo Mocenigo e riguardano celebri membri del ramo della famiglia che qui abitava.




Il prossimo ambiente è la 
SALA 2.
In questa splendida seconda sala, ai mobili settecenteschi intagliati e laccati di palazzo Mocenigo sono stati affiancati preziosi dipinti provenienti da Museo Correr e vetri soffiati realizzati da maestri d’arte muranesi.




La SALA 3 è caratterizzata da un tavolo tondo apparecchiato con piatti e ceramiche di Murano mentre la tovaglia è in merletti di Burano. I bicchieri sono “a uso di Boemia”, ossia soffiati, molati e decorati in oro.


Nella SALA 4 
I mobili ottocenteschi intagliati, laccati e dorati appartengono al palazzo mentre i vetri che li ornano provengono dal museo di Murano. Sul pavimento in stucco alla veneziana spicca lo stemma Mocenigo.


Eccoci nella SALA 5.
La Sala 5 con le sue pareti rosse e grandi dipinti dalle cornici dorate, è dedicata alle grandi battaglie e agli intrecci famigliari.
In particolar modo il grande dipinto rettangolare racconta la battaglia navale vicino all’isola di Sapienza in Grecia.




Della SALA 6 non ho foto. Si tratta di un saloncino decorato a stucchi policromi con una serie di dipinti provenienti dal Museo Correr.

Proseguiamo nella SALA 7. In questa sala troneggia un grande tavolo rettangolare apparecchiato e rivestito di preziosissimi tessuti d’epoca, datati XIV e XV secolo.



Nella SALA 8 V
i si trovano alcuni ritratti di importanti patrizi di famiglie venete. Tra questi il Doge Morosini che fu il 108 doge della repubblica veneziana. I vetri seicenteschi sulle console provengono dal Museo del Vetro di Murano.


Termino con queste foto la prima parte della visita a Palazzo Mocenigo. Nei prossimi giorni pubblicherò la Seconda parte. 
Spero che le foto vi siano piaciute e mi raccomando tornate a trovarmi sul blog.