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sabato 9 novembre 2024

FRANCIACORTA


Come regalo per il mio 69esimo compleanno ho ricevuto un invito per Visita con degustazione alla Cantina BARONE PIZZINI
La cantina Barone Pizzini è una delle aziende agricole storiche e più rinomate per la produzione di spumanti Franciacorta. Le loro 30 vigne, dislocate in diverse zone della Franciacorta, si estendono su quasi 60 ettari e producono spumanti di ottima qualità.
La Franciacorta è una terra in cui si fa vino da secoli. Alcuni documenti storici che risalgono al 1570 descrivono già all’epoca “i vini con le bollicine di Franciacorta”, definiti come vini piacevoli, briosi e spumeggianti, caratteristiche che si mantengono ancora oggi. 
La nascita della cantina Barone Pizzini risale al 1870 quando i fratelli Enrico e Bernardino Pizzini fondarono l’azienda agricola. Dopo il riconoscimento della DOC Franciacorta nel 1967, la prima bottiglia di spumante Franciacorta Barone Pizzini venne messa in commercio nel 1971, conquistando tutti sin dal primo sorso.

Ma veniamo al tour. La visita della cantina permette di seguire tutte le fasi produttive; prosegue fino alla sala sotterranea a meno 10 m dove si trovano le barrique e si conclude con una degustazione. La durata è di circa 2 ore ed inizia con un video di presentazione di circa 10 minuti.
Ecco qualche scatto all'arrivo in cantina e nella sala di accoglienza e di accettazione alla visita.




La SALA dove si fa l'accettazione e dove ci sarà la presentazione alla visita.




Terminato il video di presentazione, si prosegue con la visita nel vigneto, ove vengono illustrate le caratteristiche delle uve e il modo naturale in cui vengono trattate ( è stata la prima cantina ad aver realizzato il Franciacorta biologico). 
Ecco qualche scatto.

Nell'immagine sopra si possono vedere i bocchettoni per l'areazione delle cantine sotterranee




Al termine della visita alle vigne, rientriamo per la visita alle cantine.
Per fare visita alle cantine bisogna scendere fino alla sala sotterranea a meno 10 m dove si trovano le barrique. 
Ecco qualche scatto







La visita si conclude con la degustazione dei loro vini.


La nostra degustazione è stata di quattro spumanti: L'ANIMANTE, IL ROSE', IL BAGNADORE RISERVA 2016 e il BAGNADORE RISERVA 2014.
Io non sono un intenditore ma devo dire che mi sono piaciuti tantissimo soprattutto il BAGNADORE RISERVA 2014.
Ecco qualche scatto.




Eccoci alla fine del post. Malgrado gli effetti del vino sono riuscito a fare il tradizionale Selfie conclusivo.
Spero che il post vi sia piaciuto e se siete appassionati o intenditori di vini e spumanti dovete assolutamente far visita a questa cantina.

domenica 19 giugno 2022

BORMIO - I BAGNI NUOVI


Nelle settimane precedenti la mia partenza per la Florida avevo postato le foto scattate durante la mia breve vacanza tra Livigno e Tuenno (links:  LIVIGNO e  VERSO TUENNO)
Prima del pernottamento a Livigno ci siamo presi qualche ora di relax a Bormio e precisamente al  CENTRO TERMALE BAGNI NUOVI.
Prima di pubblicare qualche foto ecco qualche notizia.


Storia delle terme di Bormio

Andare alle terme di Bormio è come fare un tuffo nella storiaLe acque erano conosciute fin dall’antichità, già in epoca preromana. Plinio il Vecchio prima e Cassiodoro poi ne parlarono nei loro scritti.
Nel periodo medioevale, accanto alla chiesa di S. Martino ai Bagni Vecchi sorse uno xenodochio gestito da monaci, l’Hospitium Balneorum, che divenne con il tempo la prima struttura ricettiva legata al termalismo. In quest’epoca furono costruiti i Bagni Superiori, gli attuali Bagni Medioevali; già dal XIV sec., i Bagni attiravano numerosi visitatori illustri, tra cui, Leonardo da Vinci e Ludovico il Moro. Fu proprio Leonardo a scrivere che “In testa alla Valtolina è la montagna di Bormi. […] A Bormi sono i bagni”.
Nel Cinquecento esistevano due strutture dedicate ai bagni: i Bagni Medioevali, riservati alle donne, e i Bagni Romani, per gli uomini. Se il Settecento vide una flessione nella popolarità delle terme, nell’Ottocento i Bagni Vecchi furono ampliati e vennero realizzate nuove piscine con cascate d’acqua, i Bagni Imperiali e la Grotta Sudatoria di San Martino.
Nel 1836, fu realizzato un nuovo albergo, il Grand Hotel Bagni Nuovi, e un secondo centro benessere localizzato in un’area più facilmente raggiungibile. Nel 1920, infine, fu fondata la Società Terme Bormiesi, attuali Bormio Terme che, da allora, ininterrottamente ha fornito servizi termali nel centro di Bormio.


Ma ritorniamo al mio mini viaggio. Prima di arrivare a Bormio ci fermiamo a fare due scatti dei bellissimi prati in fiore.




Giunti alle Terme parcheggiamo l'auto nel piccolo parcheggio proprio davanti all'ingresso del centro termale.
La prima cosa che noterete è la bella facciata del Hotel Terme.




Ci dirigiamo verso l'interno del centro. Dopo il check-in ci vengono consegnati accappatoio e ciabatte e ci dirigiamo verso gli spogliatoi.
Dovete sapere che il centro termale è suddiviso in cinque settori che offrono altrettanti differenti percorsi e i diversi settori hanno un nome che rievoca la mitologia classica.
Chiaramente non abbiamo provato tutti i percorsi (abbiamo avuto solo 5 ore di tempo) ma quelli che abbiamo provato ci sono piaciuti molto.
Inizio con la pubblicazione di qualche foto.
Il primo settore che vi presento sono i GIARDINI DI VENERE.
I giardini di Venere sono un ampio e soleggiato giardino dove ci sono numerose vasche per alternare le immersioni nelle calde acqua con il relax al sole e il piacere del panorama circostante.





Proseguo con le VASCHE DELLE MUSE.
Si tratta di due grandi tinozze di legno dedicate alle Muse, chiamate anche Aganippidi, dal nome della fonte omonima di cui erano custodi.




La VASCA DI AURORA
Anticamente raccoglieva le acque piovane mentre oggi puoi stare comodamente sdraiato avvolto da una sottile coperta d’acqua godendoti il panorama.



La VASCA DI PARCHE.
E' una vasca ottagonale ispirata alle Parche che nella mitologia romana sono il corrispettivo delle Moire Greche le dee della vita che stabilivano il destino degli uomini.



Qui di seguito ecco altre foto inerente La Cascate degli Dei, La Sala Olimpica, il Pediluvio di Vulcano e altre vasche di cui non ricordo il nome.


La Sala Olimpica







Per concludere ecco qualche scatto dei panorami che si potevano vedere all'interno del centro termale.





Spero di avervi fatto cosa gradita nel farvi conoscere le Terme di Bormio e spero che le foto vi siano  piaciute.
Vi ringrazio per la vostra visita e vi invito a ritornare a visitare il mio blog.

Ciao e Grazie !!!!!