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giovedì 23 luglio 2026

SCOZIA

 


Isola di Skye: Il Cuore Selvaggio delle Ebridi

Sono ancora in Florida e ci rimarro' ancora per un po' di giorni ma non ho resistito a non pubblicare qualche foto sul mio blog.
Le foto che oggi vi voglio presentare sono state scattate da mio figlio durante il suo breve viaggio in Scozia. 
La protagonista e' una delle isole piu' iconiche della Scozia: L'ISOLA DI SKYE.
Conosciuta per i suoi paesaggi drammatici, la sua natura incontaminata e i suoi miti celtici, è un paradiso per i fotografi, gli escursionisti e chiunque cerchi un'avventura autentica.
Il primo scatto riguarda un piccolo borgo: PORTREE
Portree è il capoluogo e il centro abitato principale di Skye. Nonostante le sue dimensioni raccolte, è un borgo vivace e accogliente
La cartolina più celebre di Portree è senza dubbio il suo porticciolo naturale, incorniciato da una fila di pittoresche casette dai colori pastello che si riflettono sulle acque della baia.



Le foto seguenti riguardano Neist Point Lighthouse
Il faro di Neist Point si trova sulla punta più occidentale di Skye, appollaiato su un promontorio spettacolare.



Continuo questo breve post dedicato a Skye con un'imponente scogliera di basalto situata sulla costa nord-orientale dell'isola: KILT ROCK.



Concludo questo breve post con qualche scatto dedicato al colore predominante delle coste di questa meravigliosa isola: IL VERDE.
Il verde della costa dell'Isola di Skye è uno degli elementi visivi più intensi, quasi ipnotici, dell'intera Scozia. Più che un semplice colore, è una vera e propria palette cromatica in continuo movimento, plasmata dal clima oceanico e dalla natura selvaggia dell'isola.
Ecco qualche scatto






Spero che le foto vi siano piaciute. Probabilmente il prossimo post sara' per la meta' di agosto quando rientrero' dalla Florida.
Grazie per la vostra visita e mi raccomando .....


lunedì 15 dicembre 2025

VIAGGIO A BUDAPEST

 


Il Bastione dei Pescatori (Halászbástya in ungherese) è uno dei monumenti storici più famosi di Budapest, situato nel Distretto del Castello di Buda, accanto alla Chiesa di Mattia.

È una costruzione in stile neo-romanico e neo-gotico, realizzata tra il 1895 e il 1902 dall’architetto Frigyes Schulek, non come struttura militare, ma come terrazza panoramica ornamentale per celebrare il millenario della fondazione dello Stato ungherese (anno 1000).

Come arrivare.

Per raggiungere il bastione ci sono varie possibilità.  Oltre alla funicolare o all'autobus, se siete nei pressi del Ponte delle Catene potreste salire a piedi. (È una passeggiata panoramica tra stradine storiche, ma abbastanza ripida.)

Noi abbiamo preferito prendere il Budapest Castle Bus che, anche se un po caro (15 euro per salire e scendere) in pochi minuti ci ha portato a destinazione.



Aspetto architettonico

Anche se richiama una fortificazione medievale, la struttura attuale non ha mai avuto un ruolo difensivo vero e proprio; è stata progettata soprattutto per essere un belvedere panoramico. 
Fu danneggiata nella Seconda Guerra Mondiale e successivamente restaurata. 
Dal 1987 fa parte del Sito UNESCO “Budapest, comprese le rive del Danubio, 
Ecco qualche foto




Il bastione ha un aspetto quasi fiabesco, grazie a:
Sette torri che simboleggiano i sette capi dei Magiari che si stabilirono nella pianura dei Carpazi nel 895. 
Arcate, corridoi, scalinate e passaggi panoramici che offrono scorci eccellenti sulla città. 
Architettura decorativa con elementi tipici del romanico e del gotico, utilizzata più per effetto estetico che per funzioni difensive. 



Cosa si vede dal bastione:

Dal Bastione si gode una delle migliori viste panoramiche di Budapest, con vista sul: Fiume Danubio, sull'Isola Margherita,  la zona di Pest della città,  il Parlamento ungherese e altri edifici iconici. 


Nel cortile del Bastione si trova anche la "Statua equestre di Santo Stefano", il primo re d’Ungheria, realizzata da Alajos Stróbl e inaugurata nel 1906. 


Non posso terminare il post senza due o tre scatti dei protagonisti. 



Eccomi alla fine del post. Tra torrette fiabesche e panorami senza tempo, il Bastione dei Pescatori si conferma uno dei luoghi più suggestivi di Budapest, capace di regalare emozioni autentiche a ogni sguardo. Se avete in programma una visita a questa città, questo luogo è sicuramente una meta imperdibile.

Spero che le foto vi siano piaciute e vi ringrazio per la vostra visita.

domenica 2 novembre 2025

NATURA, RELAX E BUON CIBO

 


Dovete sapere che uno dei miei figli è un giornalista sportivo e ha l'occasione di intervistare ma anche conoscere personaggi dello sport. Uno di questi personaggi è stato uno sportivo e ha avuto modo di giocare anche in grandi squadre come Lazio, Inter e Juventus. Oggi, pensate, gioca in una squadra di prima categoria ed è anche il proprietario di un resort in una bellissima zona sulle colline dellìAstigiano. Di chi si tratta? Sicuramente chi segue il football lo conoscerà sicuramente, il suo nome è Anderson Hernanes.


Qualche NEWS:

Anderson Hernanes era soprannominato  Il «Profeta» dopo che un presentatore televisivo brasiliano disse che durante le interviste aveva il vizio di citare sempre qualche verso della Bibbia. Il profeta, rimase per tutta la sua carriera da centrocampista. Prima in Brasile, sua terra natale, e poi in Italia: alla Lazio, all'Inter, alla Juventus. In Piemonte, evidentemente, il Profeta ci lasciò il cuore, tanto da tornarci a fine carriera. Per tirare ancora qualche calcio al pallone, ma non su un campo d'erba sintetica, ma sulle colline dell'Astigianolì dove il Profeta ha preso casa, innamorato dei panorami, del cibo e del vino di quelle terre.

Lì, Anderson Hernanes de Carvalho Viana Lima ha fondato il suo relais con ristorante, circondato da filari di vite da cui l'ex calciatore ricava i suoi Barbera, Grignolino e Brachetto. Un luogo di quiete e di pace, ma anche di buon gusto, che non poteva che chiamarsi in un modo: Ca' del Profeta.

Tutta questa premessa per dirvi che ho avuto il piacere di pranzare nel suo Resort festeggiando il mio 70esimo compleanno con la mia famiglia.
Una giornata splendida con tanto sole, tanta compagnia e tanto buon cibo.
Inizio con qualche scatto delle bellissime colline che circondano il Resort.




Passiamo ora con qualche scatto del Resort. 
La struttura combina un design moderno e lineare con l'uso di materiali locali come legno e pietra, ed è caratterizzata da una piscina all'aperto, un ristorante gourmet, un giardino e una SPA. 
Ecco la foto dell'ingresso


LA PISCINA



LA CANTINA E LA SALA DA PRANZO



Per concludere, ecco qualche scatto del buon cibo solido e liquido che abbiamo avuto il piacere di mangiare. 

Iniziamo con un buon vino bianco frizzantino e bello fresco per poi proseguire con un collage del buon cibo.




Si conclude con queste foto il post dedicato alla festa per il mio 70esimo compleanno. Spero di avervi incuriosito e ringraziandovi per la vostra visita vi lascio con un bellissimo panorama sulle colline e i vigneti del Astigiano e dei suoi ospiti.