mercoledì 30 agosto 2023

FIORI

 


Eccomi qui! 

Sono un pò di giorni che non aggiorno il mio blog con qualche foto ma l'ultima settimana è stata una settimana molto impegnativa. Come ho già scritto in un post precedente, sono in Florida ospite di mio figlio ma negli ultimi 4 giorni ho spostato il mio soggiorno molto più a nord, precisamente nello stato di New York. 

Ricomincio ad aggiornare il blog con qualche foto scattata in Romagna ad uno dei miei fiori preferiti: IL GIRASOLE
Questo fiore, oltre ad aver ispirato un grande pittore come VINCENT VAN GOGH, è il fiore dell'essere solare, dell'allegria e della vivacità.
Pensate che il suo significato risale alla mitologia greca
"La leggenda narra che la ninfa Clizia si innamorò perdutamente del dio sole: Elio. Sebbene Clizia fosse bellissima, lui non ricambiava affatto il suo amore. A seguito del suo rifiuto, il cuore di Clizia si spezzò, causando così la morte della ninfa. Quando morì, Clizia si trasformò in un girasole per continuare a vedere il suo amante."
Ma ecco qualche scatto.








Concludo con queste foto il post.
Nei prossimi giorni dovrei avere più tempo per pubblicare altre foto quindi ritornate a trovarmi.
Grazie e ciao!!!

sabato 19 agosto 2023

TRENTINO

 


Dopo qualche giorno di pausa, rieccomi a postare qualche foto scattata prima della mia partenza per la Florida.

Era intorno il 20 di giugno, quando mi sono preso qualche giorno di relax (gentilmente offerto dai figli) in una località turistica nel cuore dell'altopiano Brenta - Paganella.

La località in questione è il paese di ANDALO.

Come scritto sopra, Andalo sorge su un'ampia sella prativa al centro dell'altopiano Brenta - Paganella, dominata ad ovest dal Piz Galin (2442 m s.l.m.) ed a est dalla Paganella ( 2125 m s.l.m.). Il suo territorio rientra in parte nell'area protetta del parco naturale Adamello-Brenta.


Il paese di Andalo ha origini medievali, ed era un tempo caratterizzato dalla suddivisione in quattordici masi (Bortolon, Cadìn, Casa Nova, Clamer, Doss, Fovo, Ghezzi, Melchiori, Monech, Pegorar, Perli, Ponte , Roni e Toscana). Tale caratteristica è in parte riconoscibile ancora oggi, sebbene i masi si siano quasi interamente ricongiunti a seguito del considerevole sviluppo urbanistico del paese (ad esclusione del Maso Pegorar e maso Doss che rimangono ad oggi ancora visibilmente distaccati dal resto del paese, in posizione panoramica). A partire dalla metà del XX secolo, il paese di Andalo ha conosciuto un notevole sviluppo turistico, diventando in breve un luogo di villeggiatura di primaria importanza. Gli impianti di risalita della Paganella e le numerose strutture ricettive ne fanno una delle località trentine più frequentate sia durante la stagione invernale che estiva.


Purtroppo non sono molte le foto che ho da pubblicare di Andalo in quanto Andalo è stato solo il punto di appoggio dove pernottare. 
Incomincio con le foto del Hotel che ci ha ospitato.
L'Hotel si chiama EDEN. Si tratta di un hotel adatto alle famiglie con bambini piccoli e posto in una zona abbastanza centrale del paese.
Ecco qualche scatto.




Le foto che seguono le ho scattate durante le brevi camminate nel centro del paese. 
Il centro e la chiesa di Andalo






Panorami sul Brenta



Termino con queste foto il post dedicato ad Andalo.
Grazie per la vostra visita e ritornate a trovarmi. 
Ciao Ciao

domenica 13 agosto 2023

AVVISI

 


SI RIPARTE PER LA FLORIDA

E' IL QUINTO VIAGGIO, UN QUINTO VIAGGIO PIUTTOSTO IMPEGNATIVO MA ALTRETTANTO INTERESSANTE. 

PER QUALCHE GIORNO SARO' ASSENTE DAL MIO BLOG MA POI RIPRENDERO' ALLA GRANDE.

CIAO A TUTTI!!!!



venerdì 11 agosto 2023

VENEZIA - IL VIAGGIO

 


Dopo più di un mese, rieccomi a postare qualche scatto fatto durante il mio mini viaggio a Venezia.
Oggi vi voglio far conoscere una piccola statua con una storia veramente curiosa. 
Siamo in Campo San Giacometo, nel Sestiere di San Polo, praticamente ai piedi del Ponte di Rialto dalla parte del Mercato del pesce. In questo campo si eseguivano gli scambi commerciali che la Repubblica Serenissima eseguiva con il vicino oriente. In questo campo c'è una piccola statua rappresentante un uomo curvo sotto una scaletta intento a sopportare un peso immane sulle sue spalle:
IL GOBBO DI RIALTO
Non si tratta di un vero gobbo ma della raffigurazione statuaria di un uomo, esistito davvero secondo le leggende, condannato a sostenere il peso di una scala e poi morto per la fatica. 

Costruito nel 1541 da Pietro di Sarlò, il "gobbo di Rialto" venne posto in un punto strategico della città, nel luogo di incontro di mercanti e uomini d'affari, nonché posto adibito all'annuncio pubblico delle decisioni più importanti dello Stato veneziano ma anche delle condanne a morte. Proprio alla sommità della scaletta che sovrasta il cosiddetto "gobbo", infatti, venivano dichiarate da parte del messo di turno le nuove leggi, le nuove condanne e le nuove decisioni da parte dell'alta rappresentanza della Repubblica di Venezia. Oltre a essere, però, un luogo di divulgazione, questa statua divenne anche simbolo di qualcos'altro. Il popolo, infatti, decise di farla diventare una vera e propria "statua parlante", proprio come quella del Pasquino di Roma, cioè il punto esatto in cui lasciare bigliettini con frasi inguiriose o beffe anonime sui potenti di turno per esprimere tutto il malumore del popolo nei confronti delle decisioni prese dalla rappresentanza. 
Questa statua però ha rappresentato anche un punto molto importante per tutti i condannati alla fustigazione.
Per i condannati se il supplizio iniziava tra le colonne di Marco e Todaro in piazzetta San Marco era proprio ai piedi di questa statua, tra la folla che infieriva, che la loro condanna giungeva al termine non prima, però, di aver dato un bacio al "gobbo"

Ecco qualche foto.




Il bacio alla statua del "gobbo" nel 1545 fu sostituito dal bacio alla cosiddetta "croce dei frustai", una croce metallica posizionata su un pilastro, sempre in campo San Giacometto, che assunse il ruolo di punto finale della pena della fustigazione, sostituendosi al "gobbo", simbolo forse troppo profano per l'epoca. 


Termino con queste foto questa breve pubblicazione. Spero che le foto e le notizie vi siano piaciute e vi do appuntamento per altre foto e altre curiosità di Venezia.
Grazie della vostra visita e ......

mercoledì 9 agosto 2023

AVVISO

 


Sono rientrato dalle mie vacanze montane. Ho bisogno ancora di qualche giorno prima di ricominciare a pubblicare qualche foto. 

Nell'attesa ecco due scatti veloci fatti presso uno dei più bei laghi trentini: IL LAGO DI MOLVENO.