domenica 13 ottobre 2019

ISLANDA - LA TERRA DEL GHIACCIO E DEL FUOCO


E' l'alba del terzo giorno in Islanda. Il precedente post lo avevo interamente dedicato a Reykjavik. Se siete interessati potete cliccare sul link qui di seguito per vedere tutte le foto che ho pubblicato. (Reykjavik
Come avevo scritto nel post di Reykjavik, oggi inizia il vero viaggio intorno all'isola e la prima tappa sarà il GOLDEN CIRCLE.
Il Cerchio d'Oro (in islandese: Gullni hringurinn) è un percorso turistico molto popolare nel sud dell'Islanda, che copre circa 300 km partendo da Reykjavík fino agli altopiani del sud e ritorno e che attrraversa alcuni dei paesaggi più belli e famosi dell’Islanda.
Le tre tappe più famose di questo percorso, Þingvellir, Gulfoss, e Geysir, permettono di visitare in un’unica giornata il sito storico più importante del paese.
In questo post descriverò la visita di Thingvellir e del vicino Kerid Crater con tante fotografie ma prima di iniziare vorrei dare qualche informazione utile per un eventuale viaggio in Islanda. 

Dovete prima di tutto sapere che in Islanda il meteo cambia molto velocemente ed è spesso imprevedibile, non tutte le strade sono asfaltate e bisogna sempre tenere d’occhio il serbatoio della benzina perché le distanze tra una stazione di servizio ed un’altra possono essere molto lunghe.
La strada principale, che è poi quella che abbiamo percorso (salvo qualche deviazione) è la Hringvegur, nota come Ring Road o strada statale numero 1, è la strada principale del Paese che corre lungo tutto il perimetro dell’isola seguendo un percorso circolare.
La Hringvegur è lunga 1330 km ma i luoghi d’interesse da visitare non sempre sono sulla strada e richiedono deviazioni più o meno lunghe. 
Inoltre dovete sapere che in Islanda esistono tre tipi di strade: 
Le Paved road (strade asfaltate), le  Gravel road (strade sterrate), F road (piste interne malmesse, percorribili solamente durante pochi mesi all’anno). Noi generalmente abbiamo percorso strade asfaltate ma anche molti chilometri di strade sterrate. 
Un consiglio per la macchina da noleggiare: noleggiate un 4x4 (noi abbiamo noleggiato una Suzuki Jimni 4x4 che è risultata un po’ piccola ma ci ha portato dappertutto senza difficoltà. Un altro consiglio è sulla assicurazione; il mio consiglio è quello di fare delle assicurazioni su eventuali danni per sassi ma anche per la sabbia e la cenere.
Ok non perdiamo altro tempo e iniziamo con la prima tappa verso il Golden Circle.
Sveglia alle 7 colazione e partenza per la prima tappa del G.C.: Thingvellir
Il tempo purtroppo
non è bello e pioviggina. Si attraversa una zona bellissima ricca di fiori viola: i LUPINI.





Dopo circa 50 minuti eccoci arrivati a Thingvellir (Þingvellir), il tempo è migliorato e non piove più.
THINGVELLIR
Il Parco Nazionale di Thingvellir è uno dei più conosciuti parchi naturali dell’ Islanda. L’ istituzione del Parco risale al 1930: questo meraviglioso Parco che sorge nella parte sud - ovest dell’ Islanda, è un Parco di grande rilevanza dal punto di vista culturale, storico e geologico. 
Il Parco Nazionale di Thingvellir sorge sulla fossa tettonica islandese: si tratta del punto in cui la zolla americana e quella europea si allontanano l’una dall’altra. Disteso lungo le rive settentrionali del lago più grande dell’ Islanda, il Thingvallavatn, il Parco di Thingvellir offre una bellezza paesaggistica davvero incredibile, quasi idilliaca. 
Þingvellir è il sito storico più importante per la cultura islandese: nell'anno 930 vi venne fondato l'Althing che pare essere il più antico parlamento del mondo (Alþingi in islandese, e Þingvellir significa il "luogo dell'assemblea"). La riunione parlamentare dei rappresentanti si riuniva una volta l'anno, e in tali occasioni i Lögsögumenn ("oratori della legge") recitavano la legge alla popolazione radunata e dirimevano le dispute.
La leggenda narra che verso l'anno 1000 Þorgeir Ljósvetningagoði decretò che il Cristianesimo sarebbe stata l'unica religione islandese, e dopo aver preso questa decisione sulla via del ritorno a casa gettò le sue statuette raffiguranti gli idoli nordici nella cascata che oggi porta il nome di Goðafoss ("Cascata degli dei").
Iniziamo la visita del Parco. C'è abbastanza gente ma è piacevole camminare in mezzo alle due placche tettoniche.











Continuiamo la visita. Ci dirigiamo verso una piccola cascata il cui nome è OXARAFOSS che dista a circa 600 metri dall'ingresso. La cascata è piuttosto piccola, alta solo circa 20 metri, ma è una parte importante delle meraviglie naturali complessive del Parco.

 




Dopo le foto di rito, ritorniamo verso il parcheggio anche perché abbiamo ancora molto da vedere e chilometri da percorrere. Ecco altre foto del sito.







Eccoci al parcheggio, nei bagni pubblici (toilettes) c'è la macchinetta per il pagamento automatico del parcheggio. (abbiamo pagato 750 korone, circa 4 euro. 


Espletati i vari impegni 😁risaliamo in auto e ci dirigiamo verso Kerid Crater che dista circa 43 km. In Islanda non ti annoi mai neppure in auto in quanto i paesaggi sono sempre incantevoli.











Eccoci arrivati. Parcheggiamo l'auto e ci dirigiamo verso la cassa per pagare l'ingresso al cratere. Il costo è di 1200 Korone e l'addetto alla cassa non è certo molto socievole.
Kerið è un lago craterico. La caldera è composta di pietra vulcanica rossa dovuta alla presenza di ematite, come anche negli altri vulcani della zona, ed è lunga 270 metri, larga 170 e profonda 55. Si è formata circa 6500 anni fa, probabilmente da un cono di scorie.Il lago ha una profondità massima che varia tra i 7 e i 14 metri, a seconda delle piogge e di altri fattori, e i minerali nel suolo gli conferiscono una colorazione acquamarina
Iniziamo la visita. Le pareti del cratere sono molto colorate e il lago che si è formato sul fondo ha un colore blu bellissimo. Giriamo tutto intorno al cratere e poi scendiamo fino al laghetto.






Sul fondo del cratere





Ok per questo post può bastare. Nel prossimo continuerò a pubblicare il mio viaggio nel Golden Circle quindi ciao a tutti e mi raccomando:



















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