mercoledì 22 maggio 2024

VIAGGIO IN ALASKA - SITKA

 


A pochi giorni dalla mia partenza per la Florida eccomi a pubblicare la seconda parte delle foto scattate durante la visita a Sitka.
Nella prima parte vi avevo fatto conoscere i panorami nei dintorni della cittadina e la CATTEDRALE DI SAN MICHELE
Ecco qui di seguito la tabella con i link dei post precedenti.

DESCRIZIONE POST PUBBLICATI

LINK - SITKA

ALASKA – ARCIPELAGO ALEXANDER

https://quaterpassnextg.blogspot.com/2024/05/alaska-arcipelago-alexander-sitka.html

ALASKA – SITKA IL CENTRO 1° PARTE

https://quaterpassnextg.blogspot.com/2024/05/alaska-sitka-centro-storico.html

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Protagoniste di questo post sono le foto scattate in un altro luogo icona di Sitka: IL SITO STORICO DEL CASTELLO DI BARANOF.
Il sito storico del castello di Baranof, noto anche come Castle Hill, è uno dei siti storici più importanti dell'Alaska e una tappa obbligata per chi visita Sitka.

Questo sito  è il centro della storia Tlingit, Russa e degli Stati Uniti nella zona. I nativi Tlingit abitavano originariamente questa zona dove costruirono una fortificazione strategica ( Noow Tlein). 
Alexander Baranov, una figura di spicco della compagnia russo-americana, arrivò nella zona di Sitka nel 1795 e cercò di stabilire una stazione commerciale sulla collina che poi venne distrutta dai Tlingit nel 1802. Baranov non si arrese e tornò in forze a Sitka nel 1804. Dopo la battaglia di Sitka durata sei giorni, i russi presero il controllo della collina del castello, distrussero le case dei Tlingit e iniziarono immediatamente a costruire il proprio insediamento. I Tlingit cedettero formalmente Castle Hill ai russi nel 1805. Nel 1806 i russi trasferirono il quartier generale della compagnia russo-americana e la sede del governo dell'Alaska russa da Kodiak a Sitka, e Castle Hill divenne il punto focale della compagnia e del governo.
Nel 1867, dopo che fu negoziato l'acquisto dell'Alaska, l'Alaska russa fu formalmente trasferita a gli Stati Uniti in una cerimonia tenutasi a Castle Hill. Quando l'Alaska fu ammessa come 49esimo stato degli Stati Uniti nel 1959, Castle Hill fu il luogo in cui fu issata la prima bandiera americana a 49 stelle in Alaska, sebbene la cerimonia fosse non ufficiale e segreta. Il sito è stato dichiarato monumento storico nazionale nel 1962 ed è stato aggiunto al registro nazionale dei luoghi storici nel 1966.


Incominciamo con il tour.

La targa commemorativa
Per salire in cima a Castle Hill è possibile percorrere un ampio sentiero oppure si può optare per una scalinata più impegnativa. Sulla cima sono posti diversi pannelli che descrivono eventi importanti nella storia di Sitka. E’ anche possibile vedere una targa commemorativa che segna il punto in cui l'Alaska fu ufficialmente trasferita agli Stati Uniti.

Ma incominciamo con qualche foto. La prima riguarda la scala che ci ha portati in cima.

Ma eccoci arrivati in cima a Castle Hill.






Di seguito qualche scatto dei Pannelli descrittivi.


E’ quasi ora di ritornare alla nave. Scendiamo da Castle Hill e ci dirigiamo verso Harrigan Centennial Hall dove prenderemo la navetta per ritornare alla nave.
Prima di concludere il post ecco qualche selfie e anche uno scatto un po' particolare.





Behold the duke

for the man who has everything



Concludo con questa chicca il post dedicato a Sitka. Spero che le foto vi siamo piaciute.
Grazie per la visita e arrivederci a presto!!!

venerdì 17 maggio 2024

VIAGGIO IN ALASKA - SITKA

 



Eccomi al quinto giorno della crociera. Nel Post precedente vi ho fatto conoscere l'arcipelago di Alexanderun gruppo di isole situato lungo la costa dell'Alaska sud-orientale e chiamato così in onore dello zar Alessandro II di Russia.  Ecco qui sotto il link.

DESCRIZIONE POST PUBBLICATI

LINK - SITKA

 ALASKA – ARCIPELAGO ALEXANDER

https://quaterpassnextg.blogspot.com/2024/05/alaska-arcipelago-alexander-sitka.html

 


In questo arcipelago c'è la cittadina protagonista di questo post: SITKA.





Dicono che Sitka sia la città più storica dell'Alaska. Inizialmente insediati dai nativi Tlingit migliaia di anni fa, gli esploratori russi si stabilirono qui all'inizio del 1800 e designarono Sitka la capitale dell'America russa. Quando la Russia vendette l'Alaska agli Stati Uniti il 18 ottobre 1867, la cerimonia di trasferimento si tenne sulla collina del castello di Sitka. Questa piccola collina che domina il porto commemora anche il luogo in cui fu sventolata per la prima volta la bandiera degli Stati Uniti quando l'Alaska fu ufficialmente proclamata stato nel 1959. 


Se hai intenzione di fare una Crociera in Alaska devi sicuramente andare a far visita a questa cittadina. I suoi siti storici, la cultura nativa e l'atmosfera da piccola città lo rendono un luogo ideale da esplorare. Con le sue spettacolari viste sulle montagne e l'abbondante vita marina, è la destinazione perfetta per ogni amante della natura.

Ma iniziamo con la visita.

La maggior parte delle navi da crociera attraccano appena a nord della città presso l'Old Sitka Dock , recentemente ribattezzato Sitka Sound Cruise Terminal

C'è una navetta gratuita che parte ogni 12 minuti dall'Old Dock al centro della città, a 11 km di distanza

Il viaggio dura circa 12 minuti, ma è un percorso panoramico e verrai portato nel cuore del centro, proprio di fronte all'Harrigan Centennial Hall.


Arrivati al Harrigan Centennial Hall troverai un ufficio informazioni dove potrai ottenere gratuitamente anche una mappa della città.
Da qui è possibile raggiungere velocemente il centro della cittadina.


Prima di pubblicare qualche foto di qualche attrazione qui di seguito ecco  qualche scatto del porticciolo e dei bellissimi panorami che la circondano.
Il Porticciolo
 


Rockwell Island con il suo Faro

Questo faro è situato a soli 5 minuti di barca da Sitka ed è una casa vacanza completamente arredata.


Panorami dei dintorni di Sitka






Casa del Vescovo Russo
Ci dirigiamo verso il centro di Sitka. Lungo la strada passiamo davanti alla Casa del Vescovo Russo. Questa casa è stata costruita nel 1842 e insieme alla Cattedrale di San Michele erano il centro dell'autorità della Chiesa ortodossa russa in una diocesi che si estendeva dalla California alla Kamchatka siberiana. 
Sebbene Sitka sia la città più grande degli Stati Uniti in termini di superficie, l'area del centro è abbastanza piccola e può essere visitata in mezza giornata. La strada principale è la Lincoln Street ed è in questa via che troverete la maggior parte dei negozi di souvenir.
Sempre su questa via si trova la prima attrazione che vi voglio far conoscere.
L'attrazione in questione è La CATTEDRALE DI SAN MICHELE.

La Cattedrale è situata a 240 Lincoln Street ed è a pochi passi dal porto. La Cattedrale è uno dei luoghi più famosi di Sitka e la cupola, il campanile e la croce della cattedrale possono essere visti praticamente da qualsiasi punto della città. Costruita nel 1848, la Cattedrale di San Michele fu la prima cattedrale ortodossa del Nord America. L'attuale cattedrale è una replica dell'originale che fu distrutta da un incendio nel 1966.
La denominazione della cattedrale
La leggenda narra che la nave russa Neva trasportava un dipinto di San Michele quando affondò, diretta a Sitka. Trenta giorni dopo, una cassa contenente il dipinto finì incolume sulla riva, ispirando il nome della cattedrale.
Ecco qualche foto dell'esterno.



L'INTERNO
la Cattedrale di San Michele ospita un'impressionante collezione di arte ortodossa russa e varie reliquie della chiesa andata distrutta.
Ecco qualche foto.






Termino qui la prima parte dedicata a Sitka.
Nel prossimo post vi farò conoscere altri luoghi della cittadina quindi mi raccomando ritornate a trovarmi.
Grazie per la visita e mi raccomando ......