giovedì 24 febbraio 2022

FLORIDA - IL VIAGGIO 3.0

 


Qualche giorno fa avevo dedicato un post per la presentazione del mio terzo soggiorno in Florida.  Come scritto in quella occasione, la cittadina che mi ha ospitato nei 40 giorni di soggiorno si chiama Clermont
Clermont
è una cittadina nella Contea di Lake ed è stata nominata una delle 20 migliori città d'America e la migliore città della Florida centrale in cui vivere! Negli ultimi anni sono sorti in Clermont nuovi quartieri costituiti da villette singole ed è proprio in uno di questi quartieri che mio figlio ha acquistato una casa. La zona, malgrado la numerosa concentrazione di villette, è una zona molto tranquilla ed è circondata da numerosi laghetti ricchi di flora e di fauna locale.
Ma procediamo con ordine.

Sono partito il 10 di novembre del 2021. Diversamente dai miei primi due viaggi in Florida, ho optato come destinazione Miami (anziché New York) con uno scalo all'aeroporto di Parigi C. De Gaulle.
11 ore di volo interminabili.



Nella foto di dx, se osservate attentamente, si vede la sagoma della Tour Eiffel.
Arrivati a Miami ci attendeva il figlio che gentilmente mi ha risparmiato 4 ore di guida nel traffico serale di Miami e della Florida.
Ecco qualche immagine.





Arriviamo a Clermont che è mezzanotte, non ci rimane che andare a dormire. 


La casa dove abbiamo soggiornato è in un quartiere nuovo sorto da poco più di un anno. Malgrado le circa 700 villette che lo compongono, l'aria che si respirava era un'aria di quasi totale tranquillità. Ogni giorno, dopo aver fatto colazione, ci piaceva fare una camminata ed erano rari gli incontri con altri residenti della comunità.
Una comunità comunque attiva che organizzava attività di intrattenimento, anche ludico, dove abbiamo con piacere partecipato e che darò testimonianza con qualche immagine.
Ma iniziamo con il farvi conoscere la zona. In primo luogo ecco qualche immagine scattata nelle vicinanze.







Addentriamoci ora nel quartiere. Ecco qualche scatto.








Immagini di VITA DI QUARTIERE
STREET FOOD


GIOCHI LUDICI: BUNKO
Bunco (anche Bunko o Bonko) è un gioco di salotto generalmente giocato con dodici o più giocatori, diviso in gruppi di quattro, in una serie di sei round.  Lo scopo è di collezionare il maggior numero possibile di vittorie (o bunco). Il giocatore che a fine partita ha accumulato il maggior numero di bunco viene dichiarato vincitore.
Come ottenere un bunco. Ogni round viene associato ad un risultato del tiro di dado; al primo round corrisponde l'1, al secondo il 2, ecc. Se un giocatore tira tre dadi ed ottiene i tre numeri corrispondenti al round che si sta giocando, ottiene un bunco.
Esempio: Se si sta giocando il quarto round ed un giocatore ottiene tre 4 con un tiro, questi realizza un bunco.



Ok concludo qui il primo post dedicato al terzo viaggio in Florida. 
Grazie per la vostra visita e tornate a visitare il mio blog.

lunedì 21 febbraio 2022

LA FOTO DELLA SETTIMANA

 


Per la rubrica "LA FOTO DELLA SETTIMANA" continuo con la pubblicazione delle foto scattate durante il mio viaggio in Islanda.

Nel post precedente avevo pubblicato le foto di una delle cascate più imponenti e più fotografate dell'isola, la cascata di SKOGAFOSS. Non lontano da questa cascata (circa 10 km al parcheggio) c'è un luogo gettonatissimo perché affascinante, ma soprattutto ricercatissimo dai fotografi: LA CARCASSA DEL DC-3 DAKOTA

Il 24 novembre del 1973 un Douglas Super DC-3 della US Navy fu costretto ad un atterraggio di emergenza sulla sperduta spiaggia di Sólheimasandur nell'Islanda sud occidentale. Tutto l'equipaggio sopravvisse all'impatto e riuscì a mettersi in salvo, ma l'aereo venne abbandonato sul posto. Nonostante siano trascorsi 49 anni, la carcassa del velivolo continua a giacere lì, danneggiato, privo di ali e di altri componenti. I motivi per i quali l'aereo fu abbandonato totalmente, sono sconosciuti, comprese le dinamiche dell'atterraggio d'emergenza e la data dell'incidente che presumibilmente accadde il 24 novembre, ma che secondo altre fonti accadde il 21 o il 23 novembre.

Ad ogni modo oggi è una destinazione sicuramente originale, merita una visita. Soprattutto se sei un appassionato di fotografia.

Quanto siamo andati al relitto, le condizioni atmosferiche erano davvero proibitive e quindi abbiamo deciso di non avventurarci a piedi per i circa 3/4 chilometri  da percorrere ma abbiamo preso un grosso jeeppone.


Ecco qualche immagine.