BUDAPEST: UNA CACCIA AL TESORO IN MINIATURA
Sapevate che tra i maestosi palazzi imperiali e i grandi ponti sul Danubio, Budapest nasconde un mondo parallelo fatto di bronzo e pochi centimetri di altezza?
In questa PRIMA PARTE della nostra guida, partiamo alla scoperta delle celebri mini-statue di Mihály Kolodko, lo scultore ucraino che ha trasformato le strade della capitale ungherese in una galleria d’arte a cielo aperto... e a misura di formica! 🐜
Non sono solo decorazioni, ma simboli, messaggi ironici e tributi alla cultura pop nascosti nei posti più impensabili: sopra un muretto, vicino a una grata o sul corrimano di un ponte.
Consiglio da AMICO: Se decidete di cercarle, tenete lo sguardo basso... potreste camminare sopra un capolavoro senza accorgervene!
Dimenticavo: Le foto delle miniature sono in parte prese dal Web e in parte fatte dall'autore del blog, cioè me medesimo.
Ma incominciamo con qualche miniatura.
La prima miniatura è quella di DRACULA. Questa miniatura è una delle opere più carismatiche di Kolodko. Nascosta tra le trame metalliche di una recinzione vicino al Castello di Vajdahunyad (nel Parco Municipale), si trova la piccola figura del vampiro più famoso del mondo.
A differenza di molte altre statue in bronzo scuro, questa miniatura brilla per i suoi riflessi colorati. Si trova in Piazza Bethlen Gábor
L'opera è un piccolo capolavoro di design: l'arca è realizzata in vetro colorato incastonato nel metallo. Quando i raggi del sole la colpiscono, proietta luci arcobaleno sul terreno, richiamando il segno biblico della speranza e della fine del diluvio.
Miniatura NR. 3: L'ASCIA
Situata su un muretto in una delle piazze più eleganti di Budapest, questa piccola ascia di bronzo nasconde una storia di "vendetta" artistica.
Inizialmente, in questo punto, Kolodko aveva posizionato un'altra miniatura: un Ushanka (il tipico colbacco russo) appoggiato su un cuscino, per simboleggiare l'influenza sovietica. Tuttavia, un politico locale non gradì il simbolo e, in un gesto di protesta, staccò la statuetta con un colpo d'ascia e la gettò nel Danubio.
Invece di scoraggiarsi, Kolodko rispose con ironia: nello stesso punto installò una nuova miniatura raffigurante proprio l'ascia utilizzata per distruggere la sua opera precedente.
Miniatura NR. 4: ATTILA JOZSEF
La miniatura dedicata ad Attila József, uno dei poeti più amati e tormentati della letteratura ungherese, è un’opera carica di malinconia e significato profondo. Si trova in un luogo molto specifico: lungo la riva del Danubio, nei pressi di Piazza Kossuth (vicino al Parlamento). La statuetta raffigura Attila József seduto sul bordo del muretto che si affaccia sul fiume. Accanto a lui, sono poggiati i suoi poveri averi: un cappello e un paio di scarpe bucate.
Miniatura NR. 5: BREXIT ORSETTO
Questa miniatura rappresenta l'amato orsacchiotto compagno di Mr Bean della classica serie televisiva britannica. La scultura è montata sul lato del vecchio edificio dell'Ambasciata britannica, proprio dove un tempo era collocata la targa commemorativa.(vedi foto di Mr Bean con orsetto)
Miniatura NR. 6: CARRO ARMATO TRISTE
Miniatura NR. 8: CRONISTA SENZA VOLTO
Il Piccolo Carro Armato (conosciuto come il "Carro Armato Muto") è una delle opere più cariche di significato politico e storico tra quelle di Kolodko. Si trova lungo il Danubio, sul lato di Buda, esattamente di fronte al maestoso Palazzo del Parlamento.
Il carro armato ha il cannone rivolto verso il basso, quasi "triste" o impotente. Rappresenta la fine della rivoluzione ungherese del 1956 e l'occupazione sovietica.
Sul fianco del carro è incisa la frase "Ruszkik haza!" (Russi a casa!), lo slogan gridato dai rivoluzionari ungheresi durante le proteste contro il regime comunista.
Questa è una delle poche miniature che non si trova "nascosta" su un muretto, ma è posizionata ai piedi di una statua a grandezza naturale dell'attore.
Mentre la statua grande raffigura Peter Falk che si gratta la testa nel suo tipico gesto pensieroso, la miniatura di Kolodko ai suoi piedi aggiunge un tocco ironico: raffigura il suo fedele compagno di indagini, il cane "Cane" (un Basset Hound), che osserva la scena con la solita aria sonnolenta.
Miniatura NR. 8: CRONISTA SENZA VOLTO
(STATUA DELL'ANONIMO)
Rappresenta l'anonimo notaio e cronista del re Béla (Anonymus), vissuto nel XII-XIII secolo, autore della Gesta Hungarorum.
Dove si trova: Nel Parco della Città (Városliget), vicino al Castello di Vajdahunyad.
Caratteristiche: È una figura in bronzo seduta, con un cappuccio che ne copre completamente il volto, intento a scrivere. La leggenda narra che toccare la sua penna porti fortuna e talento per la scrittura.
Miniatura NR. 9: CUBO DI RUBIK
La miniatura del Cubo di Rubik è un omaggio geniale al genio di Ernő Rubik. Situata sulla sponda di Buda, lungo la passeggiata del Danubio nei pressi di Piazza Batthyány, questa miniatura gode di una delle viste più spettacolari di Budapest: è posizionata esattamente di fronte al Parlamento.
Per celebrare il 18° compleanno della Müpa (Palazzo delle Arti) è stata installata una statua di Kolodko.
Una coppia di cuffie a grandezza naturale, soprannominata "Füles", è stata posizionata sul corrimano della scala principale che conduce all'ingresso. La caratteristica unica della statua è che riproduce continuamente musica. Accostandosi, i visitatori possono ascoltare 15 brani musicali eseguiti da artisti che hanno già calcato il palco della Müpa.
Questa miniatura è un omaggio a uno dei personaggi più iconici della letteratura ungherese, nato dalla penna di Jenő Rejtő, uno scrittore che mescolava avventura, ironia e atmosfere portuali.
Dirty Fred è un antieroe leggendario, un marinaio un po' losco e molto astuto, protagonista di rocambolesche storie di mare. Kolodko lo ritrae con il suo tipico cappello da capitano, l'aria truce e l'immancabile sigaro.
Miniatura NR. 12: FERENC LISZT
A differenza di quasi tutte le altre miniature che si trovano nel centro storico, questa si trova "in trasferta": è collocata presso l'Aeroporto Internazionale Liszt Ferenc (Terminal 2), proprio davanti all'ingresso.
Il grande compositore è raffigurato seduto sulla sua valigia, con i capelli lunghi e l'aria leggermente stanca, come un viaggiatore qualsiasi in attesa del suo volo.
Miniatura NR. 13: FOKUKA IL VERME
Situato sul muretto del Danubio lungo la Passeggiata di Bem (lato Buda), questo buffo vermetto con il naso a patata osserva il Parlamento dall'altra parte del fiume.
Si tratta di un personaggio cult della televisione ungherese degli anni '80, protagonista del cartone animato "Il Grande Pescatore" (A nagy ho-ho-ho-horgász). Főkukac era l'esca viva, ma anche il miglior amico e consigliere del pescatore.
A differenza delle altre opere che abbiamo analizzato, la statua di George H.W. Bush non è una "mini-scultura" nascosta di Kolodko, ma una statua a grandezza naturale.
Inaugurata nel 2020, la statua commemora il 30° anniversario della caduta del comunismo. Bush senior fu il primo presidente americano a visitare Budapest nel 1989, un momento storico che segnò l'inizio della democrazia in Ungheria.
Miniatura NR. 15: HANNA SZENES
Questa miniatura non celebra un personaggio di fantasia, ma una giovane donna reale, poetessa ed eroina della resistenza ebraica durante la Seconda Guerra Mondiale.
Hanna Szenes lasciò Budapest per la Palestina nel 1939, ma vi tornò nel 1944 paracadutandosi dietro le linee nemiche con l'esercito britannico per salvare gli ebrei ungheresi. Fu catturata, torturata e giustiziata a soli 23 anni, rifiutandosi di chiedere clemenza.
Concludo con la foto di questa eroina ungherese la prima parte delle miniature. Grazie per la vostra visita e mi raccomando ritornate a trovarmi per non perdervi le altre miniature.















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