venerdì 11 dicembre 2015

MONZA - MONUMENTI

CAPPELLA ESPIATORIA
TERZA PARTE

Ecco la terza ed ultima parte delle fotografie scattate nella Cappella Espiatoria di Monza. Oggi vi voglio far conoscere l'interno del tempio che credo sia anche la parte più bella. 

"L'interno del tempio, a pianta circolare, è rivestito da mosaici di ispirazione bizantina e marmi di vari colori e di varie origini. Soggetti vari a mosaico su cartoni di Emilio Petrosi raffigurano, nelle vele, angeli con i simboli della Passione di Cristo e, nei tondi, santi e beati di Casa Savoia."







 















mercoledì 9 dicembre 2015

MONZA - MONUMENTI

LA CAPPELLA ESPIATORIA
2a PARTE

Ecco la seconda parte delle fotografie della Cappella Espiatoria di Monza. Oggi vi propongo le foto della cripta.
Dall'esterno si accede alla cripta, a pianta a forma di croce greca, rivestita di marmi policromi e di bronzi. Le volte sono a mosaico riproducente un cielo stellato. All'incrocio dei quattro bracci della cripta è posto un cippo di marmo nero che reca incisa la data del 29 luglio 1900.
Nei prossimi giorni le foto della terza ed ultima parte.



Cielo stellato


Il Cippo di marmo








mercoledì 2 dicembre 2015

MONZA - MONUMENTI

MONZA
CAPPELLA ESPIATORIA

E' dal 1982 che abito a Monza e non so le volte che sono passato davanti a questo monumento e anche se mi vergogno a scriverlo, per almeno 20 anni non sapevo neppure di cosa si trattasse. Quando venni a sapere che si trattava della Cappella Espiatoria (è in questo luogo che nel lontano 29 luglio 1900 venne assassinato dall'anarchico G. Bresci il Re Umberto I) mai avrei immaginato di vedere quello che nei prossimi giorni vi farò partecipe postando qualche fotografia. 
Ma procediamo con ordine. Oggi ve la voglio far conoscere come l'ho conosciuta io per 30 anni.

Un pò di storia
La cappella Espiatoria è un memoriale di Monza, voluto da Vittorio Emanuele III per commemorare l'assassinio del padre, Umberto I.
Il re, poco tempo dopo la morte del padre (avvenuta il 29 luglio 1900), diede incarico del progetto all'architetto Giuseppe Sacconi, già autore del progetto del Vittoriano di Roma. I lavori erano ancora poco avanzati quando Sacconi morì e furono quindi proseguiti dal suo allievo Guido Cirilli, che introdusse varie modifiche al progetto originale. I lavori furono terminati nel 1910, così da renderlo pronto in occasione del decimo anniversario dell'attentato.
Qualche anno dopo la morte del regicida, Ezio Riboldi, primo sindaco socialista di Monza, fece visitare questo monumento all'allora giovane esponente della sinistra rivoluzionaria Benito Mussolini, il quale con un sasso puntuto incise la scritta: Monumento a Bresci. 


Descrizione

Pietà di L. Pogliaghi
Il monumento si presenta nella forma di un'alta stele (in pietra di Oggiono), recante due croci latine traslucide di alabastro (proveniente da una antica cava romana in Algeria), e posta su di un basamento; il tutto raggiunge l'altezza di 35 metri. Ai piedi della stele è posto un gruppo bronzeo di Ludovico Pogliaghi rappresentante la Pietà. Sulla sommità è posta un'urna sormontata da un cuscino sul quale sono posati lo scettro, il Collare dell'Annunziata e la corona dei Savoia. Le dimensioni dei particolari sono considerevoli anche se non si percepiscono a prima vista. Il monumento, costruito sul punto esatto dell'attentato, è circondato da un giardino alberato, chiuso da una cancellata di ferro battuto, opera di Alessandro Mazzucotelli.