giovedì 12 febbraio 2026

VIAGGIO A BUDAPEST

 


Oggi vi voglio far conoscere una destinazione turistica ambita e molto apprezzata dai visitatori. Se vi trovate nella capitale ungherese non potete perdervi il New York Cafe, definito “il caffè più bello del mondo”.

UN PO' DI STORIA

La bellezza del New York Cafe ha radici profonde. È il 1894: la compagnia di assicurazioni statunitense New York Life Insurance Company vuole aprire il suo quartier generale a Budapest, città ideale per dare vita a una sede lussuosa e imponente. Nasce così il New York Palace, sede della società, secondo il progetto dell’architetto Alajos Hauszmann, che dà vita a un luogo dall’architettura eclettica e sontuosa, espressione massima della cultura intellettuale e artistica europea. Al piano terra del New York Palace, si pensa a una caffetteria su quattro piani: nasce così il New York Cafe. 

Un ritrovo per artisti, intellettuali e sognatori, tra stile rinascimentale, barocco e Art Nouveau, la caffetteria è una galleria affrescata dalla mano di celebri artisti ungheresi, sale specchiate, colonne in marmo, drappeggi e broccati, candelabri e lampadari veneziani, statue in bronzo e lanterne, iridescenze barocche e sale tematiche, da quella del biliardo a quella delle dame.

Ma iniziamo con qualche foto.

A causa della sua alta popolarità, è consigliata la prenotazione per evitare lunghe attese, noi non abbiamo prenotato e fortuna vuole abbiamo fatto solo una breve coda per poter entrare.


Eccoci all'interno.


Appena entrati, il personale addetto all'accoglienza ci ha fatto accomodare su un tavolo al piano rialzato de locale. Il piano rialzato è riccamente decorato con affreschi, colonne di marmo e dettagli dorati e offre una vista panoramica spettacolare sulla sala principale sottostante, immersa in un'atmosfera storica ottocentesca. 

  


I SOFFITTI 

I soffitti del New York Café sono il vero capolavoro che ha conferito al locale il titolo di "caffè più bello del mondo". Entrare qui è come entrare in una cattedrale laica dell'arte e della letteratura, dove ogni centimetro è decorato con una fastosità che toglie il fiato.

Ecco qualche scatto.




Ma passiamo ora alle foto del motivo principale della nostra presenza nel bar: IL CIBO.

La maggior parte dei visitatori viene qui per il rito del caffè e del dolce, noi invece avevamo fame e quindi la nostra scelta è ricaduta su qualcosa di più sostanzioso; i loro panini con una buona birra.



Per concludere

mentre ammiri i soffitti dorati e gusti la tua torta Dobos, la musica riempie gli spazi immensi della sala, rendendo l'atmosfera vibrante e magica. Un quartetto di musicisti ti allieta e ti fa gustare ancora di più quello che stati assaporando. Ecco qualche scatto



Per concludere, vale la pena andare al New York Cafè? Se cercate solo un caffè veloce, probabilmente no. Ma se cercate un'esperienza sensoriale che vi faccia sentire parte della storia imperiale di Budapest, la risposta è un sì assoluto.


A PRESTO!!

lunedì 2 febbraio 2026

VIAGGIO A BUDAPEST


Rieccomi a postare qualche scatto della bella Budapest.
Nel post di oggi la protagonista è una chiesa: LA CHIESA DI MATTIA.

La Chiesa di Mattia è situata nel cuore del Quartiere del Castello di Buda ed è senza dubbio uno degli edifici più iconici e visivamente affascinanti di Budapest. Non è solo un luogo di culto, ma un vero e proprio simbolo della turbolenta storia ungherese.


Storia: Costruita nel XIII secolo, trasformata in moschea durante l'occupazione turca e restaurata in stile neogotico alla fine del XIX secolo. È stata il luogo di incoronazione di sovrani come Carlo IV e Francesco Giuseppe.
Il Quartiere: Il Quartiere del Castello è un'area storica Patrimonio UNESCO. Caratterizzato da un'atmosfera medievale e barocca, oltre alla chiesa di Mattia, ospita l'imponente Castello di Buda (Palazzo Reale), e il Bastione dei Pescatori, offrendo viste panoramiche spettacolari sul Danubio e Pest. 
Ecco qualche scatto


Le Caratteristiche:
 
La facciata è un capolavoro neogotico famoso per il suo tetto scintillante ricoperto di tegole colorate in maiolica Zsolnay. Caratterizzata da due torri asimmetriche, presenta un alto campanile merlato (torre Mattia, 80m) e la più bassa torre Béla, arricchita da un portale strombato e dettagli decorativi gotici. 
Uno degli elementi più fotografati della chiesa è sicuramente il Tetto in Ceramica Zsolnay.
Ricoperto dalle famose tegole in ceramica Zsolnay, i motivi geometrici e i colori vivaci (arancione, verde, rosso) creano un contrasto spettacolare con la pietra chiara della facciata.





GLI  INTERNI
Entrare nella Chiesa di Mattia significa immergersi in un ambiente che rompe totalmente con l'immagine classica del gotico europeo, spesso dominato dal grigio della pietra. Qui, ogni centimetro quadrato è una celebrazione di colori e decorazioni.
La prima cosa che colpisce è che non ci sono pareti "nude". Grazie al restauro ottocentesco di Frigyes Schulek e dei pittori Bertalan Székely e Károly Lotz, l'interno è interamente ricoperto di affreschi policromi.

A mio parere, l'interno della chiesa è bellissimo e sono tante le immagini che ho scattato e che purtroppo non riesco a pubblicarle tutte.
Cercherò di pubblicare le più belle anche se la scelta sarà difficile.
Ma iniziamo con la prima foto inerente la navata principale.


A differenza di molte cattedrali gotiche dai toni grigi, l'interno di questa chiesa è una esplosione di colori. Pareti, colonne e soffitti sono interamente decorati con motivi geometrici e floreali che fondono l'estetica cristiana con influenze orientali e secessioniste.
Ecco qualche scatto







LE VETRATE

Le vetrate sono una caratteristica interna di grande pregio, inserite durante la ristrutturazione neogotica di fine Ottocento. Queste splendide vetrate figurate si integrano con un ricco programma di pitture decorative, affreschi, influenze orientaleggianti e motivi del folklore ungherese. 
Ecco qualche scatto.




Con le foto delle vetrate, concludo il post dedicato alla chiesa di Mattia.
la Chiesa di Mattia è la gemma che rende il quartiere del Castello unico al mondo quindi che siate appassionati di architettura o alla ricerca del panorama perfetto dal Bastione dei Pescatori, questa chiesa è una tappa irrinunciabile. 
Grazie della vostra visita e mi raccomando .....